Sanità: progetto contro isolamento dei piccoli pazienti in Abruzzo

Abruzzo, 28 Novembre 2007 – «Un buco nel muro» per sconfiggere la solitudine dell’isolamento dei bambini ricoverati nei reparti di oncoematologia pediatrica e trapianti,
è il progetto nazionale presentato, questa mattina, a Pescara, nell’aula magna dell’ospedale civile, dalla presidentessa dell’associazione Onlus Adricesta, Carla Panzino.

Nello specifico, entrambi i reparti sono stati dotati di strumenti e sistemi di comunicazione tecnologicamente avanzati che, anche attraverso telecamere collegate alla rete internet,
permetteranno ai piccoli pazienti di comunicare con il mondo esterno. Insieme all’attore Alessandro Preziosi, testimonial dell’iniziativa, che ha sperimentato il sistema parlando in audio-video
con un bimbo eritreo ricoverato a Pescara, è intervenuto l’assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, che, con la sua presenza, ha voluto testimoniare l’attenzione e la
sensibilità della Regione nei confronti delle tematiche dell’assistenza ospedaliera e del miglioramento della qualità della degenza nei reparti.

A fare gli onori di casa è stato il direttore generale della Asl, Antonio Balestrino, mentre in collegamento telefonico dalla metropoli cinese di Shangai è intervenuto Francesco
Toldo, secondo portiere dell’Inter. Tra le presenze illustri, da segnalare quelle dell’attore Beppe Convertini che ha letto il messaggio del presidente del Senato, Franco Marini, e della
conduttrice radiofonica, Roberta Beta. Alla cerimonia hanno assistito circa duecento alunni provenienti da istituti scolatici di tutto l’Abruzzo.

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