Sabato 5 luglio Varzi ospiterà il “Terre Alte Folk Festival”

Sabato 5 luglio Varzi ospiterà il “Terre Alte Folk Festival”

Sabato 5 luglio Varzi, splendido borgo dell’Oltrepò Pavese, ospiterà il Terre Alte Folk Festival, organizzato dall’Associazione Thara Rothas e promosso dalla Comunità Montana Oltrepò Pavese, in collaborazione con il Comune di Varzi.

Una giornata tra musica, cultura ed enogastronomia, alla scoperta delle “Terre Alte”: un bellissimo scorcio d’Italia al confine tra le province di Pavia, Alessandria, Genova e Piacenza, ancora relativamente inesplorato, nonostante la sua vicinanza alle grandi città.

Varzi, che dista poco più di un’ora in auto da Milano, è una meta ideale per una giornata o un weekend fuori porta, immersi nel verde della media montagna e il Folk Festival sarà un’occasione per scoprire la cultura e i sapori delle colline delle quattro province e lasciarsi affascinare dai paesaggi incontaminati.

Il programma alternerà momenti di approfondimento culturale a laboratori, degustazioni enogastronomiche, visite guidate e festa in musica.

Tra gli appuntamenti enogastronomici segnaliamo le degustazioni guidate, come quella ai formaggi e salumi locali, tra cui il noto Salame di Varzi, gioiello dell’enogastronomia locale, in abbinamento a vini dell’Oltrepò Pavese, tutti prodotti della Condotta Slow Food Oltrepò.

Sarà possibile scoprire i luoghi che ospitano il festival grazie a visite guidate, tra cui quella che condurrà alla scoperta di Varzi Antica.

La musica accompagnerà il Folk festival, con il repertorio di musica popolare di Nicoletta Petrus e Gianni Cannata e, la sera, il concerto di Stefano Valla e Michele Berte.

Passeggiando lungo le vie storiche di Varzi sarà possibile assaggiare e acquistare prodotti tipici delle Terre Alte, come il salame di Varzi, appunto, oppure il raro formaggio Montebore, noto fin dal Rinascimento e consigliato da Leonardo per festeggiare un matrimonio regale.

Tra i numerosi appuntamenti culturali previsti segnaliamo, ad esempio, “Il paesaggio culturale delle Terre Alte dell’Oltrepò Pavese” (alle 10.15, alla Casa dei servizi), seguito dall’inaugurazione di una mostra dedicata alla popolazione delle Terre Alte, tra memoria e presente (ore 11.30 al Castello di Varzi).

Uno dei temi centrali sarà quello del Ritorno ai territori di abbandono, vale a dire il fenomeno per cui i paesi e le aree un tempo abbandonate a causa dell’emigrazione verso i grandi centri urbani vengono nuovamente popolati e a volte ricostruiti. All’argomento sarà dedicato, ad esempio il quarto incontro dell’Osservatorio sul patrimonio storico artistico, paesaggio rurale e architetture del ritorno. L’occasione dell’incontro è data dal libro “Un patrimonio artistico senza”, di Bruno Zanardi, tra i maggiori esperti oggi in Italia in tema di conservazione e restauro dei beni culturali. Un libro che rivoluziona il punto di vista sulle politiche di tutela, mirando a considerare il patrimonio storico e artistico come strettamente interconnesso all’ambiente naturale in cui è collocato. Secondo questa concezione, quindi, le politiche di tutela dell’ambiente, non possono altro che andare di pari passo con quelle di tutela del patrimonio artistico e culturale. Insieme agli amministratori locali dei Comuni delle Terre Alte, interverranno agli incontri anche Nicola Flora del Politecnico di Napoli, Manuela Ricci dell’Università La Sapienza di Roma, Aurora Scotti del Politecnico di Milano e Antonella Tarpino, autrice del libro “Spaesati. Luoghi dell’Italia in abbandono tra memoria e futuro”, vincitore del Premio Bagutta 2013.

Il Festival è organizzato grazie al contributo di Fondazione Comunitaria di Pavia e Comunità Montana Oltrepò Pavese.

Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento