Royal Copenhagen “Flora”: Il nuovo modo di arredare la tavola con i fiori

Royal Copenhagen “Flora”: Il nuovo modo di arredare la tavola con i fiori

Flora Danica è una delle collezioni di porcellane più lussuose e prestigiose nel mondo. Anja Vang Kragh, la designer danese conosciuta anche
per l’eccellente lavoro svolto per Christian Dior a Parigi, ha realizzato un’interpretazione sofisticata del nuovo e prezioso servizio di piatti cui ha dato il nome Flora. Una straordinaria collezione artigianale con splendide fioriture.

Il linguaggio dei fiori ha sempre rappresentato un codice di comunicazione attraverso il tempo e le varie culture, dalla “floriography” vittoriana
all’arte dei fiori giapponese denominata “Hanakotoba”; le splendide fioriture possono comunicare emozioni e sentimenti nella maniera più espressiva.

Ogni tazza è caratterizzata da un nome e da un significato particolare: con Royal Copenhagen si potranno quindi esprimere i sentimenti in un regalo che parla da solo. Flora è una
collezione completa che comprende tazze, piatti, scodelle, teiera e molto altro ancora. Ogni pezzo è decorato con un motivo floreale unico.

“Spero che il servizio Flora riesca a portare l’energia creativa della natura nelle case e sulle tavole delle persone, come se si trovassero realmente di fronte a un bellissimo mazzo di fiori
freschi”, dichiara Anja Vang Kragh, la creatrice di Flora.


Anja Vang Kragh, figlia di un’artista e di un architetto, cresciuta in un ambiente creativo, ha abbracciato la carriera di stilista di moda, di
disegnatrice di costumi teatrali, di illustratrice e di designer industriale: la vena creativa che la contraddistingue trasmette fantasia, divertimento e un tocco di stravaganza in ogni
opera.

Con Flora, Anja riesce a conservare la forma naturale dei fiori spontanei, facendola rivivere su tazze e sottotazze di Royal Copenhagen. Il risultato? Un design giocoso, gioioso e poetico.

Alcune note su Anja Vang Kragh

Anja Vang Kragh, nata nel 1971, è molto apprezzata per le creazioni di modelli femminili nel prêt-à-porter di Stella McCartney (1999-2004), nell’alta moda, nonché
nelle illustrazioni per John Galliano/Christian Dior (1999-2011). Attualmente Anja collabora come designer per Royal Copenhagen e per i teatri principali della capitale danese, come costumista.


Il significato del linguaggio dei fiori

Iris: la dea greca dell’arcobaleno, messaggera degli dei, rappresentava il collegamento tra cielo e terra. Ancora oggi questo fiore magnifico simboleggia
comunica: La tua amicizia significa molto per me.

Pensée o viola del pensiero: pensée, in francese, o viola del pensiero, è il nome attribuito a questo fiore per la somiglianza ad un
piccolo viso profondamente assorto. Quando regalate una pensée volete semplicemente dire: Sto pensando a te.

Rododendro: con il rododendro è necessario usare molta cautela, poiché sotto questi bei fiori sono presenti delle sostanze tossiche.
Trasmette un senso di protezione e il desiderio di bene per la persona amata. Quando lo regalate il messaggio che comunicate è: Sei importante per me.

Laburno: il bellissimo laburno pende dal suo “golden chain tree”, in stupende volute di luce. Nel folklore indiano, il laburno è conosciuto come
il braccialetto di Krishna, ed è un noto simbolo legato alla buona sorte. Regalatelo per augurare: Buona fortuna!

Tarassaco: il tarassaco, o dente di leone, con la sua sgargiante sommità dorata, si pone in evidenza come il fiero animale, riuscendo a dare
colore anche al più grigio dei luoghi. La magica trasformazione del tarassaco rappresenta l’abbondanza e la speranza di dare l’avvio a qualcosa di nuovo. Offrite con gioia un regalo che
dice: Spero che i tuoi desideri si avverino.

Fiore di limone: l’antico limone e i suoi bei fiori evocano un senso di freschezza e di succosità. Per i Vittoriani, il limone rappresentava la
discrezionalità e la saggezza, mentre nella storia dell’arte simboleggia fedeltà in amore. Donatelo alle persone a cui tenete di più per dire: Sarò sempre fedele.

Magnolia: prima ancora che esistessero le api, c’era la magnolia. Il suo dolce fiore ha molti significati e a seconda della cultura e del luogo
può voler dire purezza, dignità e amore per la natura. Il portamento e la bellezza della magnolia la rendono il regalo perfetto per dire: La tua bellezza è sorprendente.

Ipomea: l’ipomea fiorisce ogni giorno, a significare un nuovo inizio. Con questo regalo esprimete il vostro affetto a una persona speciale: Sarete
apprezzati.

Storia di Royal Copenhagen

Un grande impegno è necessario perchè un’azienda riesca a ottenere il riconoscimento ufficiale da parte della Monarchia Nazionale: Royal Copenhagen ha conseguito tale
onorificenza. La frase ‘Fornitore di Sua Maestà la Regina di Danimarca’ viene orgogliosamente riportata accanto al logo, quale riconoscimento per l’alta qualità dei prodotti
dell’azienda danese.

Origini reali

Fondata nel 1775, Royal Copenhagen era originariamente conosciuta come la Fabbrica Reale di Porcellane, di proprietà della regina madre Juliane Marie e di suo figlio, il principe
ereditario Frederik.

Per quasi un secolo la manifattura Fabbrica Reale di Porcellane danese è stata gestita dalla famiglia reale. Nel 1868 è divenuta un’impresa privata, ma ha continuato a conservare
il proprio nome e il privilegio di usare come logo la bandiera reale.

Oggi, Royal Copenhagen è un marchio di fama mondiale, conosciuto per i propri prodotti esclusivi, artigianali di alta qualità e dal design impeccabile. L’azienda danese presenta
un ricco ed elegante assortimento di piatti da collezione, statuette, vasi, soprammobili e servizi di piatti tra cui, oltre ai classici servizi bianchi e blu, il famoso servizio Flora Danica,
creato nel 1790 come dono per l’imperatrice di Russia Caterina II che però morì nel 1796, prima che il grande lavoro fosse ultimato. Il regale servizio è rimasto quindi
presso la Casa Reale danese e oggi appartiene a Sua Maestà la Regina Margherita II di Danimarca.

La lavorazione artigianale è una caratteristica fondamentale del marchio Royal Copenhagen. Ogni prodotto può essere lavorato anche da trenta diverse persone: un viaggio
affascinante che inizia con la creazione dell’oggetto e la sua pittura, passando poi attraverso la scultura, la cottura e la smaltatura. Nel processo di fabbricazione, la porcellana non
smaltata viene modellata e poi cotta in forno a una temperatura di 950° per 12 ore, per poi portare tale temperatura a 1400°. Tutti gli oggetti sono dipinti a mano da noti artisti.

Unire il vecchio con il nuovo

Gli attuali prodotti di Royal Copenhagen fondono la sobrietà di una tradizione secolare con modernità e creatività. Nel 2000 è stato lanciato il primo servizio
completo del XXI° secolo, “Blue Fluted Mega”, con chiari ed eleganti riferimenti alla preziosa serie “Blue Fluted” del 1775.

Accanto a questo tributo alle origini e al DNA di Royal Copenhagen, la collaborazione con l’estrosa designer Louise Campbell ha consentito la realizzazione della collezione “Elements”, un
servizo di piatti che presenta una nuova e radicale interpretazione del colore e un design sorprendente, che celebra passato e futuro. La serie, disponibile in 15 colori unici dal verde scuro
all’arancione brillante, è stata acclamata dai collezionisti.

Un gioco accattivante in blu

Nel 2011 è stata lanciata la serie “Blue Elements”, creata per legare perfettamente tutti gli altri servizi in blu Royal Copenhagen: è un’interpretazione giovane del modello icona
“Blue Fluted” e un’evoluzione del colorato “Elements”, a cui si aggiunge una irresistibile linea in blu cobalto. Tutti i pezzi sono dipinti a mano secondo la classica tecnica di pittura
sottosmalto utilizzata sin dal 1775, anno della fondazione di Royal Copenhagen.

Flora – Il linguaggio dei fiori

Il nuovo servizio Flora è stato lanciato a Milano nel novembre 2011. Flora rappresenta una delle più favolose e moderne interpretazioni di Flora Danica, la collezione di
porcellane più lussuosa e prestigiosa al mondo. Con Flora la designer danese Anja Vang Kragh, conosciuta anche per l’eccellente lavoro svolto per Christian Dior a Parigi, e Royal
Copenhagen trasmettono la naturalezza e la comunicatività dei fiori spontanei su ogni singolo pezzo di porcellana, ognuno realizzato artigianalmente.

230 anni di artigianato

Nel corso dei decenni, l’azienda ha conquistato numerosi paesi, dal Giappone agli Stati Uniti, e conta oltre 500 dipendenti, orgogliosi dei successi ottenuti con il proprio lavoro. Royal
Copenhagen cita i propri dipendenti e distributori quali “ambasciatori” dei valori dell’azienda.

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.royalcopenhagen.com

Redazione Newsfood.com+WebTv

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