Romene uccise a Roma, confessa il fermato

Roma – Marian Negoita ha confessato, il romeno di 31 anni fermato dai carabinieri a Roma ha ucciso per gelosia, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri sulla base del suo racconto
l’uomo ha ucciso prima l’amica della sua fidanzata, Ionica Urda, di 21 anni, colpevole secondo lui di non rivelargli il nome dell’uomo con cui la sua compagna avrebbe avuto una relazione.

Poi è andato nella stanza accanto dalla ragazza, Alina Clara Bulai 20 anni, e dopo una violenta lite ha sgozzato anche lei. A quanto sembra nessuno si è accorto di nulla all’Hotel
dei Mille, l’albergo vicino alla stazione Termini dove si è consumato il duplice omicidio e dove le due ragazze, entrambe prostitute, e il loro assassino vivevano. L’uomo ha precedenti
per furto, borseggio e traffico di droga ed era sottoposto all’obbligo di firma dopo essere stato arrestato a ottobre per resistenza a pubblico ufficiale. In quell’occasione aveva malmenato in
strada la sua convivente per paura, anche allora, che lei lo lasciasse.

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