Romano Levi in mostra a Dogliani, il Grappaiolo Angelico di Neive: arte, poesia e grappa
15 Maggio 2025
Dal 17 maggio al 29 giugno 2025, il Museo Giuseppe Gabetti ospita una mostra dedicata a Romano Levi per celebrare i cento anni della Distilleria Levi Serafino
In esposizione 200 bottiglie e cimeli originali della Collezione Griva di Lorenzo Conterno
Newsfood.com, Neive, 15 maggio 2025
Romano Levi, il Grappaiolo Angelico: arte, poesia e grappa in mostra a Dogliani
Nel cuore delle Langhe, a Dogliani, prende vita un omaggio unico e poetico a Romano Levi, “il Grappaiol’Angelico”, come lo definì Luigi Veronelli. Dal 17 maggio al 29 giugno 2025, il Civico Museo Giuseppe Gabetti ospiterà una straordinaria mostra che celebra la figura e l’opera di Levi, uno degli ultimi veri artigiani della grappa, capace di trasformare un distillato in poesia liquida.

La mostra, curata dagli Amici del Museo ODV e patrocinata dai Comuni di Dogliani e Neive e dalla Distilleria Levi Serafino, si inserisce nel calendario degli eventi collaterali al Festival della TV e dei nuovi media. Saranno esposte circa 200 bottiglie con etichette originali disegnate a mano da Levi, insieme a fotografie, appunti e oggetti provenienti dalla Collezione Griva di Lorenzo Conterno.
Romano Levi non era solo un produttore di grappa, ma un artista, un poeta, un uomo che ha saputo restare fedele alla propria terra, alle proprie radici, distillando non solo vinacce ma emozioni e sogni. Il suo stile naïf, le sue etichette con le “donnine selvatiche” e le frasi a metà tra fiaba e verità, raccontano l’anima autentica delle Langhe.
Questa mostra rappresenta un viaggio nella storia e nella cultura materiale del territorio, un’occasione imperdibile per riscoprire l’essenza di una figura diventata simbolo di autenticità, arte e amore per la vita semplice e genuina.
Chi era Romano Levi?

Romano Levi (1928–2008) è stato molto più di un distillatore. Nato e vissuto a Neive, nelle Langhe, ha portato avanti la storica distilleria di famiglia con metodi antichi e un’anima profondamente artistica. Ogni bottiglia di grappa era diversa, decorata a mano con etichette disegnate da lui stesso e accompagnate da frasi poetiche, spesso dedicate alle sue celebri “donnine selvatiche”.
Considerato un simbolo della resistenza alla produzione industriale, Levi lavorava con strumenti rudimentali e con un rispetto sacrale per la materia prima e la natura. Il suo alambicco discontinuo a fuoco diretto era un tutt’uno con la sua poetica dell’imperfetto.
Curiosità:
- Ogni etichetta è unica e firmata a mano.
- Le sue bottiglie sono oggi oggetto di culto da parte di collezionisti internazionali.
- Non partecipava a fiere né pubblicizzava le sue grappe: la fama lo raggiunse ugualmente, grazie al passaparola.
Si narra che, nel silenzio della distilleria, Romano disegnasse le etichette ascoltando il vento tra le viti, lasciandosi ispirare dai racconti contadini, dall’alba sulle colline, da una memoria di Langa che diventava poesia.
Romano Levi ha lasciato un’impronta indelebile, unendo artigianato e arte, memoria e innovazione. Oggi la Distilleria Levi Serafino continua nel solco della tradizione, mantenendo viva una storia d’amore con la grappa e con il territorio.

“Romano Levi, il Grappaiol’Angelico ed il Suo Mondo”
La vita e l’opera, 200 bottiglie, cimeli ed etichette originali della Collezione Griva in Mostra a Dogliani nel civico MUSEO GIUSEPPE GABETTI dal 17 maggio al 29 giugno 2025
Ogni anno, in concomitanza col Festival della TV e dei nuovi media gli “Amici del Museo ODV” di Dogliani organizzano una Mostra dedicata a personaggi locali la cui fama ha travalicato i confini della nostra provincia. L’anno scorso ebbe grande successo la mostra dedicata a Cesare Giaccone (vedi articoli e interviste di Newsfood.com) annoverato tra i primi dieci cuochi più famosi del mondo.
Quest’anno dal 17 maggio a tutto il mese di giugno 2025 nel Civico Museo Storico Archeologico Giuseppe Gabetti, all’interno del Palazzo Comunale, già cinquecentesco Convento del Carmine, sarà ospitata una Mostra dedicata ad un altro importante personaggio: Romano Levi, “il Grappaiol’Angelico”, come lo definì Luigi Veronelli.
Esistono profonde analogie tra questi due personaggi, entrambi strettamente legati alle nostre colline, figli di una Langa povera, ancora segnata dalla “malora”, da cui hanno saputo riscattarsi dando il meglio di sé stessi proprio con il loro lavoro umile, ma svolto con passione ed amore, con estro e poesia, rimanendo sempre coi piedi saldamente ancorati alla loro terra d’origine, mentre lo spirito aleggiava su più alti orizzonti e le Langhe diventavano patrimonio culturale dell’UNESCO.
“Romano Levi, il Grappaiol’Angelico e il Suo Mondo” è il titolo della Mostra organizzata col patrocinio dei Comuni di Dogliani e Neive e della Distilleria Levi Serafino di Neive nel centenario di fondazione (1925-2025) e che sarà inaugurata sabato 17 maggio 2025 alle ore 17.
Una mostra a tutto campo ospitata in un Museo di Langa, con esposizione di circa 200 bottiglie, cimeli, foto ed etichette originali disegnate da Romano Levi dagli anni ’60 alla sua scomparsa, provenienti dalla “Collezione Griva” del doglianese Lorenzo Conterno che ne ha curato in prima persona l’allestimento.
Romano Levi è sicuramente un personaggio straordinario, unico nel suo genere, fuori dal tempo, un umile grappaiolo che con tenacia e fantasia ha saputo volare in alto trasformandosi a poco a poco da semplice artigiano in artista e poeta.
Le sue bottiglie ben si collocano all’interno di un percorso museale che ci racconta la storia delle nostre Langhe, accanto ai reperti neolitici, alle asce dell’età del bronzo, ai vasi vinari ed ai vetri soffiati d’epoca romana e così via… fino ai giorni nostri.
Anche Romano Levi ormai è entrato a far parte della storia di Langa lasciando un’impronta straordinaria ed originale con le sue creazioni nel segno della continuità: dagli antichi Liguri ad oggi l’uva e il vino sono sempre stati protagonisti della storia millenaria delle nostre colline e Romano Levi con le sue grappe ha saputo creare un prodotto d’eccellenza.
È stato un personaggio umile e nobile allo stesso tempo, profondamente rispettoso della natura, capace di commuoversi di fronte allo spettacolo di un’alba o di un tramonto, pervaso da un infinito amore verso la sua terra e il suo lavoro svolto con passione unica con le proprie mani, destreggiandosi tra il fuoco, alambicchi, botti e bottiglie e pochi strumenti rudimentali, ma lasciando ampi spazi alla mente, ai rapporti umani, a sentimenti importanti quali l’amicizia e la gratitudine, alla fantasia ed ai sogni… riuscendo così a poco a poco a compiere un miracolo.
Ogni sua bottiglia, impreziosita dalle sue originali etichette, è diventata una piccola opera d’arte, sprigiona gioia ed un soffio di poesia che continua a parlarci di Lui che ci guarda di lassù col suo volto sorridente ed angelico nel cielo alto delle Langhe.
La Mostra di Romano Levi è visitabile ed aperta al pubblico dal 17 maggio al 29 giugno 2025 col seguente orario:
Venerdì 15,30 – 18,30
Sabato 10 – 12,30 15,30 – 18,30
Domenica 10 – 12,30 15,30 – 18,30
Per info e visite fuori orario, tel. 0173-70210 – 3497342271
Ogni anno, da 80 anni, nella storica Distilleria Romano Levi, l’ultimo sabato di ottobre, è dedicato alla Cerimonia dell’accensione del fiammifero”.
Lorenzo Conterno, collezionista e amico di Romano Levi …
Accensione 80° Fiammifero Romano Levi – Foto gallery + …
Amarcord di Romano Levi by Tonino Verro e Cino …
Grappa Romano Levi, accensione 79° fiammifero…
Romano Levi raccontato da Beppe Orsini, suo amico e …
Lucio Scaratti: Distilleria Romano Levi, da un mito a un’ …
Romano Levi Day – 75° fiammifero, a Neive la storia del …
Vedi anche altri articoli e video – Romano Levi – di Newsfood.com (clicca qui)
Romano Levi, Grappaiol’Angelico, Mostra Dogliani 2025, Distilleria Levi Serafino, Collezione Griva, Museo Gabetti, grappa, Langhe, etichette artistiche, eventi Piemonte





