Roma: Vino, 319 etichette di eccellenza hanno guadagnato 5 grappoli nella X edizione di Duemilavino 2009

 Roma – Non è questione di grandezza dell’azienda, né di prezzo ma solamente di eccellenza del vino, in quanto legato all’unicità del proprio
territorio. E’ questo lo spirito con cui 279 produttori hanno ottenuto la valutazione massima dei 5 grappoli secondo ‘Duemilavino 2009‘, la guida dei sommelier edita da Bibenda
giunta alla X edizione. Si tratta di 319 etichette di eccellenza, che hanno vinto tra le 900 finaliste e le oltre 20.000 degustate, il cui elenco è pubblicato sul sito
www.bibenda.it/duemilavini.it.

La premiazione è avvenuta nell’ambito di una grande festa a Roma all’Hotel dei Cavalieri, a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti della filiera vino, dai produttori, agli
enologi, dai sommelier, ai ristoratori, agli opinion leader. “E’ la particolarità dei nostri vini l’asso nella manica nei mercati ed è per questo che il nostro lavoro – ha
detto l’enologo Carlo Casavecchia – non ha niente a che fare con l’alchimia, ma deve essere svolto nel cuore del vitigno”.

Secondo il produttore Enzo Ercolino “in una bottiglia c’é il senso di patria, perché produrre significa salvaguardare la terra e la cultura di un luogo”. Quanto al
produttore, Luigi Folonari, il prodotto italiano è diventato ormai un punto di riferimento nelle carte dei vini di tutto il mondo grazie alla diversificazione. E se per il
presidente dell’Associazione italiana sommelier, Terenzio Medri, il vino italiano comunica un’emozione, per Gianfranco Vissani occorre sempre più spingere i vini
locali, legati ad uno specifico territorio.

Ansa.it per Newsfood.com

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