Roma: Servono subito delle misure concrete per il rilancio della domanda

By Redazione

Roma – Si fa sempre più pesante l’impatto della crisi globale sul mercato dell’auto e sono ormai indifferibili le misure di rilancio della domanda. Lo afferma il Centro
Studi Promotor commentando il crollo “ampiamente annunciato” del mercato europeo a novembre. E’ del tutto evidente – nota il Centro Studi – che per scongiurare il pericolo che lo
scenario del settore auto si faccia ingestibile occorrono interventi urgenti per incentivare la domanda e per sostenere l’industria.

Alcuni Paesi europei hanno adottato misure sia in un senso che nell’altro, ma occorrono provvedimenti più incisivi di quelli fino ad ora messi in cantiere e soprattutto occorre
un approccio comune a livello europeo e comunque forti ed immediati provvedimenti di rilancio della domanda, quantomeno nei cinque maggiori mercati nazionali del continente. Le
soluzioni possibili sono individuate da Csp negli incentivi alla rottamazione, la riduzione temporanea dell’Iva e misure di sostegno del credito al consumo. Queste ultime – nota il
Centro Studi – acquistano una particolare importanza dato che sette auto su dieci si comprano con pagamenti rateali.

In particolare, secondo il Centro Studi Promotor, per quanto riguarda l’Italia occorre non solo prorogare gli incentivi alla rottamazione, attualmente in vigore fino a dicembre, ma
anche quantomeno raddoppiare il bonus per chi rottama ed estendere la platea delle auto rottamabili con incentivi a tutte le vetture Euro 2 circolanti. Per quanto riguarda il credito al
consumo, il Centro Studi Promotor ha proposto la creazione di un fondo di garanzia tipo Cofidi e l’eliminazione delle imposte sulle ipoteche sull’auto.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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