Roma: Il Premio è stato consegnato in Campidoglio a Roma dal Presidente della Cia PolitiI
9 Gennaio 2009
Il premio nazionale Bandiera Verde Agricoltura è stato assegnato all’Agriturismo Colle Regnano di Tolentino, in Campidoglio a Roma, dal presidente della Cia-Confederazione
Italiana Agricoltori Giuseppe Politi.
Sono state premiate 16 aziende agricole e 6 Comuni in rappresentanza di quasi tutte la regioni italiane; per le Marche l’unica è risultata l’azienda agricola Colle
Regnano di Mucci Giorgina.
“Bandiera Verde Agricoltura” è un’iniziativa promossa dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori attraverso la quale si intendono premiare province, comuni,
aziende agricole e agrituristiche che si sono particolarmente distinte nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio anche a fini turistici, nell’uso razionale del
suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio, nell’azione finalizzata a migliorare le condizioni di vita ed economiche degli operatori agricoli e
più in generale dei cittadini.
Si tratta di un marchio di riconoscimento con il quale si premia la qualità e il rispetto dell’ambiente naturale (www.bandieraverde.it).
Patrizia Francioni, figlia della titolare dell’Agriturismo Colle Regnano, ha ritirato il premio con la motivazione “di aver realizzato un’azienda agrituristica
ecocompatibile, con coltivazioni biologiche e utilizzo di energia fotovoltaica autoprodotta”; una grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa anche
dalla proprietaria Mucci Giorgina. (www.colleregnano.it/public/paginaita14698.aspx)
Giunto alla 6° edizione il concorso Bandiera Verde Agricoltura ha premiato complessivamente in Italia 44 Comuni e 56 aziende; 44 provengono della regione Marche e dalla provincia di
Macerata 3 Comuni (Matelica, Appignano e Loro Piceno), 3 aziende (Gabrielloni, Scibè e Colle Regnano) e la Provincia stessa.
L’obiettivo è di far emergere un’Italia rurale e agricola che racchiude un patrimonio inestimabile, spesso nascosto, non solo composto da produzioni a denominazione
d’origine (Dop, Igp e Stg), ma anche da una serie di elementi ed azioni che si fondano sul lavoro, la qualità, la tutela e la conservazione di tradizione millenarie, con
atteggiamenti e comportamenti dove la sapiente mano dell’uomo è predominante.
L’Agriturismo Colle Regnano infatti si caratterizza come “Fattoria ecologica” nell’ambito di una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Il
casolare, a metà strada tra Tolentino e San Ginesio, è stato ristrutturato nel rispetto dell’ambiente utilizzando solo materiali naturali, con tecniche di
bioedilizia e architettura bioecologica, per alloggiare in modo sano e consapevole.
Particolare attenzione si è posta alla qualità degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti e all’uso di fonti
rinnovabili. A conferma di tale impostazione Colle Regnano ha ottenuto l’Ecolabel di LegambienteTurismo che lo “consiglia per l’impegno in difesa
dell’ambiente”; fa parte della rete dei Agriturismi bio-ecologici dell’AIAB, unico nella regione Marche e della “RET – RetEcoTuristica in provincia di
Macerata” per ridurre gli impatti ambientali e qualificare l’offerta turistica dell’entroterra maceratese.
L’attenzione alla tutela dei paesaggi, della cultura, delle tradizioni e della storia dei popoli, si sposa con la necessità ormai riconosciuta in tutta l’Europa, di avere
occasioni, strutture e luoghi, nei quali la qualità ambientale viene sempre più largamente percepita come un plus per migliorare la vacanza e tutelare l’ambiente,
adottando comportamenti responsabili.
Agriturismo Colle Regnano ritiene che il turismo può diventare il principale strumento di salvaguardia del territorio, di recupero delle tradizioni e delle identità
locali; in più il turismo sostenibile è un investimento per tutti: la popolazione, gli operatori, le amministrazioni locali, con benefici per tutti, compreso il turista.





