Roma: Il Consorzio Opera esporta la cucina italiana in India
5 Dicembre 2008
Roma – Conquistare i mercati orientali passando dalla cucina. E’ con questo spirito che il consorzio Opera, costituito da 16 cooperative aderenti a Fedagri-Confcooperative attiva
in tutti i settori dell’agroalimentare, è appena rientrato dalle missioni realizzate a Delhi, Mumbai e Bangalore, per la promozione dei prodotti enogastronomici italiani.
“L’India è una terra di sviluppo strategico – ha detto Paolo Bruni, presidenti di Fedagri-Confcooperative – con il quale potremmo intraprendere un rapporto di reciprocità
perché la forza del nostro progetto sta, da un lato nell’esportare produzioni di qualità e dall’altro nell’aprire le porte delle nostre cooperative ad una proficua fase di
‘incoming’ per gli operatori indiani”. La chiave di volta è nell’integrazione, in primo luogo gastronomica. Da qui i menù elaborati dal consorzio a base di pomodoro
italiani, chili e olio extravergine.
“Se pensassimo di esportare solo il concetto di pasta italiana sarebbe riduttivo – ha aggiunto Giovanni Garagnani, del consorzio Opera – l’elemento innovativo sta nell’integrare
prodotti italiani con quelli della cucina indiana”. Si tratta di un approccio che deve scardinare le conoscenze locali riguardo ad alcuni prodotti. Per esempio l’olio di oliva in India
è usato per la cosmesi. Nei prossimi anni la stessa strategia verrà impiegata anche per la conquista dei mercati dei paesi dell’Est dove non sarà più un
tabù utilizzare il pomodoro nel goulash”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





