Roma, clamoroso sequestro di opera d’arte presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Roma, clamoroso sequestro di opera d’arte presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna

E’ sparita l’opera d’arte “Merda di fallita Lehman” – presentata l’11 marzo dal Codacons davanti la sede Consob –  ed esposta nei giorni scorsi presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna
e Contemporanea di Roma, dove è stata ammirata da numerosi visitatori e oggetto di un vivo interesse da parte della stampa e del mondo culturale italiano.

La creazione – che come si ricorderà è stata realizzata da Vincenza Cavalluzzi, risparmiatrice che ha perso 14.000 euro nel crac Lehman, e che ha ottenuto la certificazione del
famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi – sarebbe stata però misteriosamente “sequestrata” dalla direzione della Galleria, e non è più ammirabile dai visitatori.

Un episodio a dir poco singolare – commenta il Codacons – dal momento che solo l’Autorità Giudiziaria competente ha il potere di effettuare sequestri. Per tale motivo l’associazione ha
inviato una lettera urgente al direttore della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e al Ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, in cui si chiede un incontro, al fine di valutare la migliore
collocazione dell’opera all’interno della Galleria, anche in considerazione del fatto che tale creazione, che ha ricevuto una fortissima attenzione mediatica anche per il rilevante contenuto di
denuncia sociale della stessa, potrebbe incrementare i visitatori della Gnam, in un momento di forte crisi culturale e di interesse degli Italiani nei confronti dell’Arte.

 

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