Rifiuti: la battaglia del Codacons per non pagare tasse ingiuste sulla spazzatura

Rifiuti: la battaglia del Codacons per non pagare tasse ingiuste sulla spazzatura

Sono già migliaia i cittadini che in tutta Italia hanno aderito all’azione legale avviata dal Codacons per ottenere la restituzione dell’Iva pagata sulla tassa per lo smaltimento
rifiuti.

La Corte di Cassazione – ricorda l’associazione – in linea con l’orientamento comunitario, ha infatti stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e smaltimento
dei rifiuti è una tassa e non una tariffa. Se fosse una tariffa – spiega il Codacons – l’Iva sarebbe applicabile, ma essendo una tassa questo non è legittimo. Ora questi soldi
possono essere recuperati, seguendo le istruzioni riportate sul sito www.codacons,it

Sempre in tema di rifiuti proprio oggi arriva la notizia della presentazione di un disegno di legge sulla raccolta differenziata, presentato dal Senatore Luigi RAMPONI (PdL), relativo a
«Sanzioni per il mancato rispetto della normativa sulla raccolta e smaltimento rifiuti».

Una proposta di legge importante, perché si pone come finalità quella di imporre ai Comuni un reale impegno nella realizzazione degli obiettivi minimi di raccolta differenziata,
sancendo il diritto dell’utente a non pagare un servizio che non venga svolto in linea con gli standard qualitativi previsti dalla legge.

A tale scopo l’articolo 1 del disegno di legge prevede che il Comune che non abbia conseguito gli obiettivi minimi previsti per legge non potrà richiedere ai propri utenti il pagamento
della tariffa di igiene ambientale.

Leggi Anche
Scrivi un commento