Rock’nd wine: gli AC/DC lanciano la propria etichetta
17 Agosto 2011
E’ possibile passare dalla musica all’enologia? Per gli AC/DC la risposta è si.
Il gruppo di Sydney dopo aver scritto canzoni di successo e venduto milioni di copie vuole entrare nel mondo dei vini. Tuttavia, la vecchia anima non è morta, anzi. Il loro nuovo
prodotto si chiamerà “AC/DC The Wine” e richiama alcuni dei loro pezzi migliori. Gli appassionati potranno così gustare “Hells Bells”, sauvignon blanc, “Back in Black”, shiraz, il
cabernet sauvignon “Higway to Hell” o “You Shook Me All Night”, un moscato che non farà dormire sonni tranquilli.
A dare l’esperienza necessaria, i viticoltori australiani di Warbun Estate, mentre la copertura commerciale sarà garantita da grandi nomi. Tra questi Woolworth, il cui direttore acquisti
motivo la partecipazione col fatto che “Volevamo essere sicuri che i fan di AC/DC nella loro patria avessero accesso facile e immediato ai vini delle loro icone rock”.
Per quanto musica e spiriti in bottiglia sia un matrimonio poco convenzionale, sicuramente non è unione innovativa. La stessa strada è già stata percorsa da Madonna,
Whitesnake, Rolling Stones, Iron Maiden e Kiss.
Matteo Clerici
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