Energia, firmato accordo per gasdotto Italia-Algeria

Il gasdotto Galsi partirà dall’Algeria e arriverà in Italia attraverso la Sardegna, permettendo di incrementare le forniture di gas dal Paese nordafricano, la conduttura si
svilupperà per circa 900chilometri, di cui 600 offshore, raggiungendo una profondità massima di 2800 metri.

La capacità di trasporto iniziale sarà pari a 8 miliardi di metri cubi all’anno e l’entrata in operatività e’ prevista per il 2012. Dalla costa algerina, l’infrastruttura
si svilupperà in una sezione internazionale fino al sud della Sardegna, nei pressi di Cagliari, per proseguire con una sezione italiana composta da un tratto sulla terraferma, che
arriverà fino a Olbia, e un nuovo trattovia mare che raggiungerà la Toscana nei pressi di Piombino, area in cui il nuovo progetto verrà interconnesso con la rete nazionale
di trasporto.

La Sardegna farà quindi da ponte tra l’Algeria e la penisola italiana, diventando l’avamposto dell’approvvigionamento di gas in Europa, dove questo tipo di energia rappresenta il 25% del
consumo totale.

L’infrastruttura permetterà inoltre la metanizzazione dell’isola, che attualmente e’ l’unica regione italiana a non disporre del gas naturale.
“In questo modo, ha dichiarato il premier Romano Prodi presente alla firma del Protocollo, ”alla politica energetica diamo un respiro di lungo periodo in modo che possiamo avere la garanzia
che per decenni avremo rifornimenti assicurati”.

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