“Riso, patate e cozze day”: Giornata dedicata ad uno dei piatti più noti della Puglia

“Riso, patate e cozze day”: Giornata dedicata ad uno dei piatti più noti della Puglia

Curiosa ma altrettanto interessante iniziativa quella di “Mordi la Puglia”; serata mondiale dedicata tutta alla cucina pugliese e precisamente alla “Tiella di Riso Patate &
Cozze”
dove l’Accademia Italiana Gastronomia Storica e l’Associazione Cuochi Baresi, hanno voluto stringere un solido patto che è quello di contribuire ad una sana cultura gastronomica
della regione, utilizzando solo ed esclusivamente prodotti del territorio.

Questa iniziativa nasce da una provocazione di qualche tempo addietro di un noto blogger e giornalista milanese -tra l’altro innamorato della nostra regione-, egli sosteneva di non essere mai
riuscito a mangiare una buona Tiella addirittura in Puglia, lamentando che il piatto in oggetto non è altro che una mappazza.

Per sfatare e dimostrare che quanto sostenuto dal blogger non era affatto vero, viene rivolto l’invito, a tutti gli chef pugliesi ed anche a quelli sparsi in ogni angolo del continente, di
preparare l’indiscussa pietanza .

Sandro Romano, presidente della Compagnia della Lunga Tavola e console del sud Italia dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica, da quella provocazione lancia l’idea di organizzare promuovere
la serata “mondiale” per così contribuire alla divulgazione di una sana cultura gastronomica e pertanto rivolge l’invito ai ristoratori nel mettersi in gioco ed aderire affinché
nei loro ristoranti preparino il tipico piatto da offrire gratis a tutti i loro clienti presenti nella serata di sabato 27 aprile.

Nei ristoranti aderenti alla serata “mordi la puglia” vengono inviati giornalisti del settore per documentare di persona e valutare se quanto preparato dagli chef, rientra nei canoni di
tipicità e magari intervistare o fare qualche domanda ai clienti se avessero gradito o meno questa bellissima iniziativa.

A me personalmente spetta di presenziare al ristorante “Il Patriarca” che si trova nella piazzetta attigua al duomo nel centro storico di Bitonto, così dopo i saluti convenevoli
di rito, lo chef Emanuele Natalizio mi porta subito ad un tavolo dove avevano appena finito di gustare la prelibatezza da lui preparata.

Rivolgo spontanea la domanda: “Vedo che avete apprezzato molto” e di tutta risposta loro mi regalano due parole indicandomi con un cenno di mano le tielle vuote….”Abbiamo gradito”.

Intanto la sala si riempie, scorgo dalla vetrata che altra gente è in coda per entrare, ma non c’è più posto.

Mi accordo con la tavolata poco distante dal mio tavolo per fare qualche scatto nel momento che gli venivano serviti i piatti per documentare l’evento, sorridenti accettano e stanno al gioco,
capiscono che quello che stiamo facendo si riverserà nel produrre benessere economico per il territorio.

“Mordi la puglia” allora sia per le idee costruttive del console dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica, e sia per tutelare i cibi della nostra tradizione ma con lo spirito di trascorrere
una serata differente e gioiosa e mantenere così vivo un classico della cucina pugliese.

Rocco Lamparelli

per Newsfood.com

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