Riprenderranno gli scavi per la domus romana del Carnè

Ravenna – Riprenderanno nel 2008 gli scavi archeologici nel Carné, centro visite del parco della Vena del Gesso Romagnola in comune di Brisighella, il nuovo impulso al lavoro dei
ricercatori, guidati da Chiara Guarnieri della soprintendenza per i beni archeologici dell’Emilia-Romagna, è dovuto ad un contributo assegnato dall’assessorato ai parchi della Provincia
di Ravenna.

La casa colonica romana fu scoperta nel 2006 da Ivano Fabbri, responsabile del Carné, durante alcuni lavori di manutenzione per la realizzazione di un nuovo impianto idraulico per il
risparmio dell’acqua, nell’ambito del progetto «Carné vetrina delle fonti rinnovabili», ideato e finanziato dalla Provincia di Ravenna, con contributi della Regione
Emilia-Romagna e dei Comuni di Brisighella e Faenza.

Oltre alla vetrina delle fonti rinnovabili e alla casa romana, il Carné offre già molteplici servizi e motivi di interesse, come il rifugio con ristoro, il museo della fauna dei
gessi, la capanna Scout, aree attrezzate per pic-nic; è, infine, in fase di riallestimento il centro visite e punto informazioni del parco della Vena del Gesso, finanziato dal GAL
L’Altra Romagna e dalla Provincia di Ravenna.

«E’ nostra intenzione – afferma l’assessore ai parchi della Provincia di Ravenna, Eugenio Fusignani – portare a termine la campagna di scavi, per rendere visibile e visitabile la domus
romana del Carné e dare un ulteriore elemento di valore a questa importante realtà turistica e ricreativa, cuore del parco della Vena del Gesso, confermando così il ruolo
centrale della Provincia nella promozione del territorio collinare».

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