Rinnovo delle cariche per il Consorzio Cacciatore

Rinnovo delle cariche per il Consorzio Cacciatore

Milano – L’Assemblea dei Soci del Consorzio Cacciatore  ha eletto lo scorso 23 aprile il nuovo Consiglio di Amministrazione, che rappresenterà  per il prossimo triennio la
compagine sociale e guiderà le attività di tutela e valorizzazione del Salame Cacciatore  DOP.

I nuovi eletti sono: Alberto Beretta (Salumificio F.lli Beretta S.p.A.); Giorgio Levoni (Levoni S.p.A.); Corradino Marconi (Villani S.p.A.); Enrico Monti (Monti & Zerbi Ind. Alimentare
S.p.A.); Emanuela Bertoletti  (Salumificio Bertoletti S.r.l.); Filippo Piraeno (Grandi Salumifici Italiani S.p.A).

Confermato Sandro Gozzi (Negroni S.p.A.) come Presidente, carica che ricopre dalla fondazione del Consorzio.

“Sono grato al nuovo consiglio per avermi rinnovato la fiducia – ha affermato Sandro Gozzi, Presidente del Consorzio Cacciatore.”

Il Consorzio, ha la facoltà di agire su tutta la filiera del prodotto del Salame Cacciatore DOP, anche verso i soggetti non consorziati; dispone di poteri di vigilanza, grazie anche a
propri agenti “vigilatori” che sono in grado di contestare a fronte di abusi, atti di pirateria e contraffazione su tutto il territorio nazionale e non solo.

Nel 2008 la produzione di Salame Cacciatore è rimasta in linea con quella dell’anno precedente con tre milioni e mezzo di chili. L’ottantacinque per cento della produzione è stato
realizzato da imprese consorziate.

“In particolare, ha concluso il Presidente, le aziende socie di dimensioni più ridotte, hanno registrato un sensibile incremento  delle quantità prodotte, a dimostrazione dei
vantaggi  e della visibilità che il Consorzio riesce a garantire ai produttori meno noti”.

Salame Cacciatore DOP

Costituitosi a maggio del 2003, con lo scopo di proteggere e promuovere i Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, il Consorzio Cacciatore ha già visto l’adesione di 31 imprese. Il
Consorzio ha una etichettatura comune e uniforme (un tassello consortile di facile e d’immediata identificazione) per facilitare la riconoscibilità del prodotto  per il consumatore.

E’ promotore di programmi per migliorare la qualità delle produzioni in termini di sicurezza igienico-sanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e nutrizionali del
prodotto tutelato. Infine, il riconoscimento del Consorzio consente di svolgere le funzioni indicate dal decreto legislativo sulle sanzioni in tema di prodotti DOP – IGP.

Leggi Anche
Scrivi un commento