Potenza: Fragola, clementina, albicocca, pesca e nettarina – A breve la procedura per il riconoscimento del marchio Igp per quattro prodotti ortofrutticoli del Metapontino
25 Aprile 2009
Potenza – E’ pronta la documentazione necessaria per avviare le procedure dirette al riconoscimento del marchio Igp (Indicazione geografica protetta) per quattro prodotti
ortofrutticoli del Metapontino: la fragola, la clementina, l’albicocca, la pesca e nettarina.
Il lavoro svolto finora, le motivazioni e le ripercussioni sul territorio della prestigiosa denominazione sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato
l’assessore alle Attività produttive, Vincenzo Viti, il presidente del Distretto Agroalimentare del Metapontino, Salvatore Martelli, i presidenti dei Comitati produttori per le
Clementine e l’Albicocca, Giuseppe Abbatepaolo e Giuseppe Dimatteo, e il direttore della Coldiretti, Giuseppe Brillante. Nei prossimi giorni la documentazione sarà trasmessa sia alla
Regione che al ministero delle Politiche agricole e forestali.
Il termine Indicazione geografica protetta indica un marchio di origine che viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o
un’altra caratteristica dipende dall’origine geografica. Altro requisito è che almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area. Chi produce Igp, inoltre,
deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito da un organismo di controllo.
“Il Metapontino – ha dichiarato Viti – ancora una volta si qualifica come area di eccellenza. La richiesta per le Igp, che non è sigla senza significato ma rappresenta, invece, un mondo
dinamico e vivace, sono il segno di un territorio che cresce, si qualifica e si propone per la concretezza dei risultati e la qualità dei suoi prodotti”.
Questa iniziativa si pone in un contesto più ampio di progettualità del comparto agroalimentare lucano, attualmente interessato da tre grandi possibili investimenti sui quali la
Regione sta sviluppando attente valutazioni e interlocuzioni: con Orogel e Confcooperative per il settore dei surgelati, con la Pfanner e l’Alpenfrucht, che ha rilevato l’ex stabilimento
agroindustriale Allione di Policoro,per l’attivazione di una filiera diretta alla produzione di succhi di frutta d’intesa e con il gruppo emiliano Amadori per un consistente progetto nella
suinicoltura.
Martelli, invece, si è soffermato sulle politiche di programmazione sul territorio. “E’ fondamentale – ha sottolineato – la valorizzazione dei prodotti
di eccellenza dell’area attraverso, appunto, il riconoscimento di marchi, come l’Igp. Il distretto si è impegnato in questa direzione, sollecitando e sostenendo la costituzione di
comitati e di associazioni. Questo per dare un impulso fondamentale a quella che è l’origine dei nostri prodotti, che seguono rigidamente i disciplinari di produzione, a garanzia
della sicurezza alimentare per il consumatore”.
“Grazie a questa operazione – ha aggiunto Brillante – si recupera un percorso di valorizzazione dei prodotti di qualità, che stanno suscitando interesse dei mercati”.
Anche Abbatepaolo e Dimatteo hanno sottolineato il binomia certificazione-sicurezza alimentare, valore aggiunto non trascurabile per il territorio, i produttori e i consumatori.





