Rinnovato il CCNL industrie di lavanderia

È stato firmato il verbale di accordo per il rinnovo del CCNL «per i lavoratori dipendenti delle industrie di lavanderia, sterilizzazione tessile e strumentario chirurgico» per
la parte normativa, il nuovo Contratto decorre dal 1 luglio 2007 e scadrà il 30 giugno 2011; la parte economica ha vigore dal 1 luglio 2007 al 30 giugno 2009.

In poco meno di sei mesi, quindi, le parti sociali – AUIL (Associazione Unitaria Industrie Lavanderia), FEMCA Cisl, FILTEA Cgil e UILTA Uil – hanno rinnovato il contratto di settore che era
scaduto il 30 giugno 2007. Per i circa 11.000 dipendenti delle imprese associate in AUIL – 18.000 in totale nell’intero comparto – saranno due le novità più sostanziali: da un lato,
un nuovo sistema classificatorio mirato a rafforzare il rapporto tra professionalità, competenze, sistema di inquadramento del personale e organizzazione del lavoro; dall’altro,
l’estensione del CCNL alle attività industriali di «sterilizzazione».

Primo effetto del nuovo Contratto Collettivo, dunque, sarà la sostituzione del vecchio «Inquadramento unico dei lavoratori», previsto all’art. 34, con il sistema classificatorio
«per aree e moduli professionali» che, complessivamente, daranno vita a 49 figure professionali in sostituzione dei 100 profili precedentemente contemplati nei sette livelli
contrattuali:

AREE PROFESSIONALI

MODULI

A – Operativa

1/Base – 2/Centrato – 3/Consolidato

B – Qualificata

1/Base – 2/Centrato – 3/Consolidato

C – Tecnica e Gestionale

1/Base – 2/Centrato – 3/Consolidato

D – Direttiva e Gestionale

2/Centrato


Il nuovo sistema per aree e moduli entrerà in funzione il 1 luglio 2008 e, dopo un periodo di assestamento della durata di dodici mesi, andrà a regime dal 1 luglio 2009.
La seconda rilevante innovazione è l’applicazione di questo CCNL anche ai dipendenti delle imprese che, indipendentemente dall’esercizio dell’attività di lavanderia industriale, si
occupano di «sterilizzazione di tessili e strumentario chirurgico». Un’estensione che segna il riconoscimento ufficiale delle industrie di lavanderia tra i partner primari e più
tecnologicamente avanzati del mondo sanitario ed ospedaliero.
Soddisfazione è stata espressa dalle parti anche per il rinnovo della parte economica. È stata concordata l’erogazione di complessivi 85,00 euro lordi da distribuire in 3 tranche:

DATA

IMPORTO

1 gennaio 2008

euro 35 lordi, sotto forma di quota contrattuale

1 luglio 2008

euro 35 lordi (di cui euro 20 lordi sotto forma di incentivo di modulo ed euro 15 lordi, sotto forma di quota contrattuale)

1 aprile 2009

euro 15 lordi, sotto forma di quota contrattuale


Con la retribuzione di febbraio 2008 sarà erogata una «una tantum» di 200,00 euro lordi, a titolo di riconoscimento per il periodo di vacanza contrattuale.
Le parti sociali hanno conseguito risultati di rilievo anche in ambito di «flessibilità tempestiva» – per salvaguardare le esigenze aziendali determinate da stati di
necessità caratterizzati da imprevedibilità ed inderogabilità – e di «modalità di prestazioni del personale viaggiante impiegato in mansioni discontinue»,
personale il cui tempo di lavoro effettivo non coincide con i tempi di presenza.
Da ultimo, si segnala l’istituzione dello «Sportello Unico per l’azione Formativa». Posto presso l’Ente Bilaterale Lavanderie Industriali (EBLI), svolgerà il compito di
informare, progettare, fornire linee guida e coordinare una rete selezionata e stabile di agenzie, scuole ed università in grado di erogare formazione nel comparto delle industrie di
lavanderia.

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