Rilancio Fiat Verrone, firmata l'intesa

Biella – Seicento dipendenti in più, 500 milioni di euro investiti, la creazione di una nuovissima tecnologia automobilistica, il rilancio dell’industria biellese, sono i
contenuti e gli scenari prospettati dal Protocollo d’intesa firmato questa mattina nella sala Maria Bonino della Provincia: nello stabilimento Fiat di Verrone sarà prodotto un nuovo
cambio destinato alle vetture medie.

Lo hanno firmato Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte, Sergio Scaramal, presidente della Provincia di Biella, il sindaco di Verrone Marco Turotti e l’amministratore delegato della
Fiat Sergio Marchionne.
Al tavolo delle autorità, anche Andrea Bairati e Paolo Peveraro, rispettivamente assessore all’innovazione e ricerca e vice presidente della Regione Piemonte e Alfredo Altavilla,
amministratore delegato di Fiat Powertrain.
«Questo territorio – ha detto Scaramal – è da anni alle prese con aziende e fabbriche che chiudono i battenti: finalmente oggi parliamo di un rilancio, di nuova linfa vitale per il
Biellese, che conferma la propria collaborazione con la più grande azienda del Paese, che ospitiamo già dal ’74, e che grazie anche ai contratti di insediamento apre un capitolo
nuovo della sua storia industriale. Questo Protocollo è per noi un grande traguardo: segnala l’importanza della sinergia che abbiamo coltivato ancora una volta con la Regione e con il
territorio, ma anche una politica che recupera la sua funzione nobile di riunire le forze migliori e dare nuovi impulsi per il rilancio e per il bene di tutti».

L’investimento di Fiat Powertrain è stimato in circa 500 milioni di euro tra capitale fisso, costi di ricerca e sviluppo e consentirà di ottenere, nel 2012, una capacità
produttiva di circa 800 mila cambi. A regime, l’occupazione raggiungerà le 1100 unità, con un incremento di circa 600 addetti rispetto agli attuali.
«Non era scontato – ha detto Mercedes Bresso – che Fiat scegliesse il Piemonte e persino l’Italia per questa nuova scommessa. C’era ad esempio la possibilità di andare in Turchia,
ma siamo riusciti a lavorare insieme, trovando nella Fiat e nel Biellese interlocutori ideali nella tutela della nostra industria».

Nel suo intervento, Marchionne si è detto «soddisfatto di annunciare qui nuovi e importanti investimenti. Perché lo stabilimento di Verrone ha dimostrato di quali
capacità di lavoro è ricco questo territorio. Nonostante alcuni momenti difficili, il Biellese resta un’eccellenza del nostro Paese nel mondo, è sinonimo di qualità
del prodotto e di serietà imprenditoriale. Anche per questo Fiat ha scelto di essere una parte importante del tessuto produttivo locale. Sentiamo il privilegio di partecipare alla
trasformazione in atto e di poter dare il nostro contributo ad una realtà che si apre alla tecnologia e alla meccanica di alto livello».
Nell’intesa sono fissati anche alcuni principi generali, impegni e modalità di attuazione destinati a crescere nel tempo. Secondo i firmatari l’iniziativa avrà un impatto sociale,
economico e occupazionale molto positivo sul sistema industriale del Biellese e sull’intero territorio piemontese.

Gli enti firmatari ridurranno al minimo i tempi delle procedure e delle autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’investimento. La Provincia e il Comune di Verrone organizzeranno una
serie di migliorie di tipo logistico, urbanistico e dei trasporti per facilitare l’insediamento.

Nei prossimi giorni, la Regione sottoporrà il Protocollo al Ministero dello Sviluppo Economico, con l’obiettivo di sottoscrivere accordi di programma congiunti a sostegno
dell’iniziativa.

Fiat Powertrain Technologies raggruppa le attività relative ai motopropulsori di Fiat Group Automobiles, Iveco, Centro Ricerche Fiat e Elasis. Con una produzione annuale di circa 3,1
milioni di motori e 2,5 milioni di cambi, 20 mila dipendenti, 15 stabilimenti e 10 centri di ricerca e sviluppo in 7 Paesi, Fpt è una delle realtà più significative nel
settore a livello mondiale.
Lo stabilimento di Verrone è all’avanguardia nel campo della produzione meccanica europea. L’impianto ha iniziato l’attività produttiva nel 1974.
Oggi a Verrone viene prodotto il cambio C530, destinato a numerosi modelli Fiat, Alfa Romeo e Lancia.
Il nuovo cambio C635 si avvale di una innovativa tecnologia che consente di combinare il comfort di marcia di un cambio automatico con un’economia di esercizio superiore a quella dei cambi
manuali.

Leggi Anche
Scrivi un commento