Rifiuti, nel 2007 ogni cittadino UE ha prodotto mezza tonnellata di immondizia
9 Marzo 2009
L’Eurostat ha reso noto che nel 2007 ogni cittadino europeo ha prodotto 522 kg di rifiuti urbani.
Di essi, il 42% è finito alla discarica, il 20% è stato incenerito, il 22% è stato riciclato ed il 17% è stato avviato a compostaggio.
La quantità media dei rifiuti prodotta spazia dai 294 kg dei cittadini della Repubblica Ceca agli 801 kg dei danesi.
L’Eurostat, in particolare, ha reso noto che:
– Più di 750 kg pro capite sono stato prodotti in Danimarca, Irlanda e Cipro
– Lussemburgo, Malta e Paesi Bassi hanno valori compresi tra 600 e 750 kg per persona
– Austria, Spagna, Regno Unito, Germania, Italia, Francia, Estonia, Svezia e Finlandia hanno prodotto una quantità compresa tra i
500 ei 600 kg pro capite.
– Belgio, Portogallo, Bulgaria, Ungheria, Grecia, Slovenia e Lituania si sono attestati tra i 400 ed i 500 kg
– I valori più bassi (al di sotto di 400 kg per persona) sono stati registrati in Romania, Lettonia, Polonia, Slovacchia e
Repubblica ceca
Anche i metodi di smaltimento dei rifiuti variano notevolmente tra i diversi Paesi. I Paesi con la maggiore quantità di immondizia gettata in discarica sono stati Bulgaria (100% dei
rifiuti trattati), Romania (99%), Lituania (96%), Malta (93%) e Polonia (90%), mentre i maggiori utilizzatori degli inceneritori sono stati Danimarca (53%), Lussemburgo e Svezia (entrambi 47%),
Paesi Bassi (38%), Francia (36%), Germania (35%) e Belgio (34%).
Il riciclaggio, infine, è stato scelto da Germania (46%), Belgio (39%), Svezia (37%), l’Estonia e l’Irlanda (entrambi 34%), mentre il compostaggio è più comune in Austria
(38%), Italia (33%), Lussemburgo e Paesi Bassi (entrambi 28%).





