Rifiuti, Incentivi, imprese, settori, Alimentare, Turistico, rischio, recessione

L’emergenza rifiuti che in questi giorni sta interessando la Regione Campania e segnatamente le province di Napoli e Caserta, non rappresenta soltanto un problema di immagine ma, certamente un
grave danno alle imprese in un’economia già in grosse difficoltà, i settori economici che maggiormente stanno già risentendo della crisi sono quello alimentare e quello
turistico.

Entrambi questi comparti, rappresentano le punte di eccellenza di un’economia regionale di lunga tradizione.

«Il Consorzio Api Campania Fidi – dichiara il Presidente Stefano Marotta – ritiene strategica l’alleanza con il mondo bancario al fine di evitare un tracollo che potrebbe avere, nel medio
periodo, risvolti negativi per le Imprese. In particolare per quelle interessate da tale fenomeno. In qualità anche di Vice Presidente Nazionale dell’UnionAlimentari ravvedo un danno
emergente che deriva dalla pessima pubblicità di questi ultimi tempi. Le produzioni campane sono conformi alle leggi nazionali ed europee quindi di indubbia salubrità
ingienico-sanitaria; non è giustificato questo allarmismo diffuso ed è totalmente gratuito l’accanimento mediatico a cui si assiste in questi giorni. Anche le aziende turistiche
dopo le disdette delle prenotazioni registrate, vedono vanificati gli incassi previsti per l’anno in corso, con il rischio di un’inevitabile crisi finanziaria assieme al relativo indotto,
diretto ed indiretto. E’ necessario tuttavia intervenire in maniera immediata sulle diseconomie sopraggiunte intuendo alleanze strategiche per garantire credito alle imprese.

E’ in linea con quanto dichiarato da Marotta il Responsabile Area Territoriale Sud-Ovest del Monte dei Paschi di Siena, Direttore Francesco Fanti – che aggiunge: «il capitale circolante
delle imprese subirà degli scompensi dovuti all’improvviso calo dei ricavi. Tale fenomeno, pur essendo temporaneo, necessita di una soluzione finanziaria con una forbice temporale che
preveda interventi dai 12 ai 60 mesi. Il nostro intervento riguarderà non solo la circostanza eccezionale congiunturale, bensì le politiche volte al rilancio sia commerciale che
d’immagine dell’impresa, il tutto per garantire il veloce superamento dell’emergenza. La nostra Banca ha studiato, per l’occasione, una serie di prodotti finanziari adatti allo scopo, che
consentiranno, tra l’altro, il differimento degli impegni finanziari assunti per l’anno in corso».

L’accordo, siglato in forma esclusiva dall’Api Campania Fidi e dal Monte dei Paschi di Siena, sarà fruibile da tutte le Imprese iscritte al Confidi, grazie alle garanzie che il Consorzio
istituzionalmente presta a favore delle Banche, ed avrà le seguenti caratteristiche:

Settori direttamente interessati
Turistico alberghiero
Alimentare industriale
Ristorazione
Imprese agricole ed agrituristiche
Distribuzione e logistica
Servizi connessi (agenzie di viaggio, agenzie congressuali, ..)

Banca Monte dei Paschi di Siena in Campania è articolata in 126 sportelli (per una quota di mercato media pari al 7,47%) e conta 5 Direzioni Territoriali Retail, 3 Direzioni
Territoriali Corporate (di cui 6 Centri PMI e 3 Centri Enti) e una Direzione Territoriale Private (composta da 3 Centri Private). Banca MPS amministra, in Campania, depositi (conti correnti,
depositi a risparmio e certificati di deposito) pari a circa 4.029 milioni di Euro, per una quota di mercato pari al 9,85%, e impieghi pari a circa 4.664 milioni di Euro, per una quota di
mercato pari all’8,40%.

Banca Monte dei Paschi di Siena è la più antica banca al mondo ed è uno dei leader nazionali in tutti i principali comparti di prodotto con un’operatività che
spazia dall’attività bancaria tradizionale all’asset management ed ai servizi assicurativi e dall’investment banking alla finanza innovativa, con una particolare vocazione verso il
comparto retail delle famiglie e delle piccole e medie imprese.

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