Rifiuti: Buscemi replica a Consigliere di opposizione

Milano – «I consiglieri regionali dell’Unione presenti oggi in Commissione Ambiente hanno completamente ribaltato il senso del mio intervento, dimostrando o di essere capziosi o di
non aver capito quello che ho detto», non usa mezzi termini l’assessore regionale alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi, per replicare alle
dichiarazioni dei consiglieri di centro sinistra.

«Da sempre – sottolinea Buscemi – la mia linea coincide esattamente con quella del presidente Formigoni. Ribadisco che restano valide le quattro condizioni (sicurezza sanitaria, sicurezza
ambientale, garanzia economica e assoluta certezza che un’emergenza di questo tipo non si presenti mai più) annunciate dal presidente della Lombardia al capo del Governo e al commissario
straordinario su cui non è ancora stata data risposta».

«Ho dichiarato – aggiunge Buscemi – in modo chiaro e comprensibile a tutti le ragioni tecniche per cui la Lombardia non può ricevere i rifiuti così come sono presenti nel
territorio campano. Non spetta a Regione Lombardia risolvere l’ormai atavica emergenza rifiuti in cui versa la Campania e, se qualcuno deve passare dalle parole ai fatti, questi sono proprio i
cattivi politici che in 14 anni hanno solo parlato e depauperato un immenso patrimonio economico a scapito dei cittadini, dei loro portafogli, della loro salute e del loro
ambiente».
«E’ poi totalmente falso – afferma Buscemi – che i rifiuti campani sono trattabili al pari di quelli lombardi e quindi smaltibili a pagamento perché la Lombardia smaltisce i
rifiuti a seguito della raccolta differenziata, pari al 44%, e nei termovalorizzatori e nelle discariche solo dopo averli trattati, essiccati, e quindi resi inerti».
«Regione Lombardia, per altro – conclude l’assessore – aspetta ancora di ricevere il pagamento per le 6.000 tonnellate accolte nel 2003/2004 sempre a causa dell’emergenza rifiuti in cui
si trova la Regione Campania».

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