Rifiuti: ambulanti Confesercenti in ginocchio per la crisi

«Siamo stati messi in ginocchio dalla crisi rifiuti: la sospensione dei mercati procura un danno serio all’economia del settore» è il grido di denuncia lanciato a Napoli
dall’Anva (Associazione nazionale venditori ambulanti), aderente alla Confesercenti: «Le imprese operanti su aree pubbliche – si evidenzia – stanno subendo danni ingenti a seguito delle
ordinanze di sospensione dei mercati in tutta la regione: gli operatori da giorni non hanno introiti e devono comunque far fronte a tutte le spese di gestione delle attività, comprese le
tasse da pagare».

L’organizzazione lamenta «un atteggiamento ostruzionistico da parte delle istituzioni e delle amministrazioni locali» ree di «aver attribuito in maniera eccessiva alla
categoria l’acuirsi della crisi». «Siamo ad un punto gravissimo dell’emergenza – afferma Salvatore Giglio, segretario regionale Confesercenti – che ha già piegato il comparto
del turismo campano: anche gli esercizi commerciali su aree pubbliche stanno subendo seri danni economici per la mancata attività».
«Gli ambulanti non producono molta piu’ spazzatura di quanto non facciano gli esercizi commerciali fissi – dice Salvatore Califano, vice presidente regionale dell’Anva – e non e’ affatto
giusto che siamo i soli a pagare con la sospensione delle nostre attività».
«Ma quale disagio creiamo alla cittadinanza? Al contrario – prosegue Califano – la nostra e’ una grossa fetta di economia che offre notevoli possibilità di occupazione,
rappresentiamo un calmiere dei prezzi e portiamo soldi alle casse dei comuni attraverso il pagamento delle tasse sull’occupazione di suolo pubblico. Allora perché veniamo bistrattati
dalle amministrazioni locali?».

«La categoria si sta mobilitando per chiedere alle istituzioni – conclude – un impegno concreto affinché cessino le sospensioni delle attivita’ mercatali».
«Invito le amministrazioni comunali – afferma Luigi Marino, presidente provinciale dell’Anva Confesercenti di Benevento – a collaborare con gli operatori del settore affinché si
possa uscire da questa situazione per noi mortificante».

Leggi Anche
Scrivi un commento