Riduci i carboidrati ed aumenta la sazietà

Riduci i carboidrati ed aumenta la sazietà

Notizie incoraggianti (ma fino ad un certo punto!) per i golosi.

Ridurre la quantità di carboidrati nell’alimentazione aiuta ad aumentare il senso di sazietà.

Questo è quanto afferma la dottoressa Barbara Gower, nutrizionista dell’università di Birmingham in Alabama, in uno studio presentato al congresso dell’Endocrine Society, a
Washington.

Per prima cosa, la dottoressa Gower sottolinea come la sua dieta sia un regime di mantenimento: non riduce le calorie (quindi non fa dimagrire) ma non fa neanche prender chili.

La studiosa ha lavorato con 30 volontari: a 14 di loro è stata prescritta una dieta standard, con circa il 55% delle calorie da carboidrati; agli altri 16 è stata assegnata una
dieta a ridotto contenuto di carboidrati (43% del totale).

Va notato come i due regimi avevano stessa quantità di proteine (18% del totale delle calorie) ma diversa quantità di grassi (39% nella dieta-test, 27% nell’alimentazione
standard).

Per la studiosa, tale scelta è stata causata dalle proprietà di grassi e proteine, in grado d’influire sulla produzione d’insulina e sul senso di sazietà.

“In parte è così, ma c’è anche da dire che la loro maggiore “gustosità” fa sì che spesso si finisca per mangiare comunque di più, indipendentemente
dalla sazietà” commenta Marisa Porrini, docente di nutrizione umana presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche dell’università di Milano (DISTAM)
e vicepresidente della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU).

Dopo 4 settimane di alimentazione controllata, i soggetti sono passati all’esperimento vero è proprio.

Ogni volontario ha mangiato la colazione tipica del proprio regime, dopodiché è stato sottoposto a misurazione di insulina e glicemia ed ad un’ intervista sul senso di fame o
sazietà.

Spiega la dottoressa Gower “Con la dieta a ridotto contenuto di carboidrati si riesce a ridurre l’insulina e a mantenere stabile la glicemia, due elementi che contribuiscono a diminuire la
fame.

Tutti i volontari che erano stati sottoposti alla dieta con pochi carboidrati hanno detto di sentirsi più sazi sia prima che dopo il pasto-prova. Questo significa che la dieta riduce il
senso di fame: un elemento che nel lungo periodo può aiutare a diminuire il consumo di calorie e quindi far perdere peso”.

I risultati non convincono totalmente la dottoressa Porrini, che afferma: “Il dato merita approfondimento, ma al momento è preliminare:innanzitutto sarà opportuno valutare la
sazietà in modo più oggettivo che semplicemente chiedendolo ai partecipanti, ma soprattutto bisognerà vedere se il risultato si mantiene nel lungo periodo.

Sono un po’ scettica al riguardo: qualunque modifica delle percentuali relative di nutrienti in una dieta ipocalorica o normocalorica comporta all’inizio un maggior senso di
sazietà.

Il solo cambiare modo di mangiare, insomma, fa sentire più pieni; poi però l’organismo si adatta e non si sente più sazio. Succede con qualsiasi tipo di nutriente, anche
con le fibre: all’inizio sono molto sazianti, col tempo perdono anch’esse parte di questo effetto”.

Matteo Clerici

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