Riconosciuto al padre il permesso per la malattia del bambino anche se la madre è casalinga

Riconosciuto al padre il permesso per la malattia del bambino anche se la madre è casalinga

By Redazione

I permessi giornalieri durante il primo anno di vita del bambino possono essere riconosciuti al padre anche se la madre e’ casalinga.
Lo precisa il Ministero del Lavoro interpretando, anche alla luce della giurisprudenza amministrativa, la legge n.251/2001 che riconosce al padre del bambino il diritto ai permessi giornalieri se
la madre lavoratrice dipendente non se ne avvale o se la madre non h lavoratrice dipendente. In relazione a quest’ultima ipotesi, un primo orientamento dell’INPS aveva stabilito che per
lavoratrici non dipendenti dovessero intendersi le lavoratrici autonome, le parasubordinate e le libere professioniste aventi diritto ad un trattamento di maternita’ a carico dell’Istituto o di
un altro Ente previdenziale. Tuttavia negli ultimi tempi e’ emerso un diverso orientamento in base al quale viene compresa nella qualifica di lavoratrice non dipendente anche la casalinga; cio’
sia perche’ molte specifiche norme (vedi l’assicurazione INAIL per le casalinghe contro gli infortuni domestici) considerano la casalinga come lavoratrice a tutti gli effetti, sia perche’ la
legge sui congedi parentali e’ volta a dare sostegno alla famiglia consentendo al padre di beneficiare di permessi per la cura del neonato tutte le volte in cui la madre sia comunque impegnata in
attivita’ che necessariamente la distolgono dallo svolgimento di tale compito.
Con la sua ultima circolare il Ministero del Lavoro ha quindi aderito a tale orientamento riconoscendo il diritto del padre lavoratore ai permessi giornalieri anche se la moglie svolge soltanto
lavoro domestico.

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