Restauro del Piccolo Teatro di Milano

Milano – A 56 anni dall’ultimo intervento di restauro, curato dagli architetti Rogers e Zanuso, inizieranno a fine febbraio i lavori di ristrutturazione e restauro conservativo della
sede storica del Piccolo Teatro, che si concluderanno per l’apertura della sessantatreesima stagione (2009/2010).

Gli interventi prevedono un adeguamento alle norme di sicurezza per l’impianto elettrico, di climatizzazione e antincendio; interventi di recupero e messa a norma della sala; la
riorganizzazione degli spazi dedicati alla produzione e agli artisti e la realizzazione di un «caffè letterario – teatrale» per la città.

«Dopo l’inaugurazione del Franco Parenti, da pochi giorni restituito alla città dopo i restauri – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi -, l’annuncio dell’inizio
dei lavori nella sede storica del Piccolo è un segnale importante per Milano. L’attenzione che il Comune rivolge al mondo del teatro non è indirizzata solo al miglior
funzionamento delle strutture e degli spazi fisici, ma anche all’attività che viene svolta».

«Il progetto – ha spiegato l’assessore alla Cultura – rispetta l’integrità e l’identità di quel luogo, non cancellando le tracce della storia e della vita che da lì
è passata».

«Un altro gioiello della città che restituiremo ai milanesi completamente rinnovato per la stagione 2009-2010 – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno
Simini -. Dopo l’Arengario, la Rotonda della Besana, l’Ansaldo, Palazzo Reale, la Strada Coperta della Ghirlanda del Castello Sforzesco, il Museo della Scienza e della Tecnica, il Teatro
Puccini e Villa Scheibler, con il restauro del Piccolo Teatro di via Rovello infiliamo un’altra perla nella collana di preziosi della città».

«I numeri del bilancio – ha concluso l’assessore Simini – testimoniano l’impegno che questa Amministrazione dedica non solo ai temi del sociale e della legalità, ma anche al
mantenimento del patrimonio storico cittadino:
nel 2007 abbiamo stanziato 8 milioni di euro per le opere pubbliche del settore cultura, praticamente il 20% del bilancio complessivo».

Leggi Anche
Scrivi un commento