Reggia di Venaria Reale: Incontro tra le eccellenze artistiche e gastronomiche della Sardegna
11 Aprile 2011
La Sardegna ha aperto le celebrazioni delle Cene Regali da protagonista, la cucina impiegata come un ponte ideale
che unisce il Regno Sardo-Piemontese a Venaria Reale. Le eccellenze artistiche e gastronomiche s’incontrano nella sontuosa Reggia di Venaria con un tripudio di prodotti enogastronomici
dell’Isola.
Tutto inizia dalla via Andrea Mensa nel Centro Storico di Venaria Reale, strada che porta dritta alla Reggia. Bancarelle colme di delizie tipiche della Sardegna, canti popolari e balli
tradizionale attraggono i visitatori e i passanti che ne sono subito coinvolti.
Venerdì 8 aprile, l’atmosfera nelle strade di Venaria riporta tutti alla tradizione Sarda. I ristoranti, i locali, i negozianti rendono omaggio all’evento, adeguandosi nel preparare il
nuovo menù ed allestire le vetrina per accogliere questa bella iniziativa.
Da aprile a novembre con cadenza mensile, sono state organizzate delle serate denominate Cene Regali. Per questa occasione la città di Venaria e la Reggia, faranno un eccezionale viaggio
nel mondo delizioso dell’enogastronomia, portando i piatti tipici delle cucine regionali italiane, nella splendida cornice della Galleria Grande. Le Cene Regali saranno preparati da grandi chef
della tradizione italiana. Una bella occasione per i visitatori e per gli appassionati gourmet che potranno effettuare, nel corso delle serate organizzate, un vero e proprio tour sensoriale del
gusto italiano.
Dalla festa popolare del centro città, alla raffinata Cena Regale che porta tutti i partecipanti presso i giardini della Reggia dove inizia un magico rituale della tradizione Sarda.
Quattro pastori provenienti della Barbagia nella Vallata Lanaitho (Oliena) occupati a controllare la brace dei venti maialini che stavano cuocendo sugli spiedi. In attesa di poter assaggiare il
prelibato maialino, gli intervenuti, hanno potuto degustare il ricco menù composto dai miglior prodotti dell’enogastronomia della Sardegna.
L’allestimento è stato eseguito con maestria nel giardino della Reggia con diverse postazioni formate da:
Isola dei salumi: prosciutto di Arzana e Villagrande con su Pistoccu; mustela di Connosfanadiga pani carasau di Oliena; guanciale di Desulo e pani
Guttiau; salsiccia di Irgoli e Moddizzosu.
Isola dei formaggi: selezione di pecorino semistagionato di Donori e i caprini di Portotorres; ricotta di pecora e i mieli di corbezzolo, castagno e
cardo di Villanovatulo.
Isola di tonno di Carloforte: musciamme di tonno di Carloforte con pomodoro fresco; patè di tonno ottenuto dalla “Buzzonaglia” (la parte
più scura della polpa di tonno): tonno affumicato attenuto dal “Bodano” (la parte di polpa da cui viene ricavato il musciamme); tonno di corsa all’olio d’oliva e le gallette;
cascà dell’isola di San Pietro con i legumi e le verdure fresche di stagione. Sas Casadinas di Jerzu: panadine di San Sperate con verdure di stagione e il pomodoro essiccato.
Canti e balli del Gruppo Sudurdurino, hanno accompagnato la serata, creando un’atmosfera di Corte Regale di altri tempi ma che si respira ancora oggi nei saloni della Reggia. Intanto nella
Galleria Grande, sessanta tavoli rotondi ed elegantemente preparati, ricordavano, con l’unione della Bandiera Sarda dei Quattro Mori e la Bandiera Italiana, la ricorrenza dei festeggiamenti del 150° anno dell’Unità d’Italia.
La prima Cena Regale preparata dai migliori chef della cucina Sarda con Stefano Deidda, Cristiano Andreini e Secondo Borghero, hanno proposto un raffinato
menù di: aragosta della costa occidentale nella salsa del suo corallo all’extravergine “Lunavera” Premio nazionale Montiferru, servita con il Pedraia Nuragus di Cagliari della
Cantina Sociale Santadi; fregala campidanese con i carciofi e gli asparagi selvatici e caglio di capretto, servito con Grotta Rossa Carignano del Sulcis della Cantina Sociale Santadi; capra di
Burcei brasata al Cannonau invecchiato e proceddu alla brace, secondo la tradizione di Oliena, servito con Pro Vois Cannonau di Sardegna DOC- Nepente di Oliena della Società Agricola
F.lli Puddu; millefoglie di mousse di ricotta di pecora, servito con Sabadas 2011; gelato al torrone di Tonara e composta di “sa Pompia” accompagnato da Moscato di Cagliari DOC della Cantina
Sociale Dolianova; caschettas di Belvì e amaretti di Dorgali, dai Maestri del Torronificio Pili di Tonara, il torrone con le mandorle e le noci, accompagnato da Latinia “vendemmia
tardiva” di uve Nasco della Cantina Sociale Santadi.
A fine serata, gli oltre seicento intervenuti hanno potuto ammirare le coreografie, i colori e la musica della fontana del Cervo.
Calendario delle prossime serate:
13 maggio 2011: cena dedicata alla regione TOSCANA
10 giugno 2011: cena dedicata alla regione EMILIA ROMAGNA
15 luglio 2011: cena dedicata alla regione SICILIA
23 settembre 2011: cena dedicata alla regione LAZIO
7 ottobre 2011: (in fase definizione) cena dedicata alle regioni PUGLIA e BASILICATA (oppure TRENTINO/FRIULI VENEZIA GIULIA)
21 ottobre 2011: cena dedicata alle regioni che non faranno il 7 ottobre
18 novembre 2011: cena dedicata alla regione PIEMONTE
Prenotazioni:
Tel. 39 011 4992326 – 011 4992305 – 011 4322674
dalle ore 10 alle 17 dal lunedì al sabato
Info:
Adriana Cesarò
per Newsfood.com




