Rc auto, Ania: prezzi in calo (-8,3% dal 2005), ma il Codacons contesta i dati

Rc auto, Ania: prezzi in calo (-8,3% dal 2005), ma il Codacons contesta i dati

Nel giorno della presentazione della relazione annuale, il Codacons lancia un durissimo attacco all’Ania e alle imprese assicuratrici, che continuano ad aumentare le tariffe dell’rc auto.

“Contestiamo con fermezza i dati diffusi oggi dall’Ania – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – I prezzi delle polizze non accennano a calare, anzi crescono al ritmo del 5% annuo, e
solo negli ultimi 10 anni le tariffe rc auto sono aumentate del 145%. Le situazioni più critiche riguardano soprattutto i neopatentati e il sud Italia, dove in molte zone assicurare un
motociclo costa più del mezzo stesso”.

Ma il Codacons punta oggi il dito anche su un altro aspetto: la Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale.

“Vogliamo sapere – spiega Rienzi – dove vanno a finire e come sono impiegati i soldi diretti a tale Fondazione, e quali risultati sono stati raggiunti sul fronte della sicurezza stradale. Siamo
convinti sarebbe meglio utilizzare i fondi dell’ente per far scendere le tariffe rc auto e determinare così un vantaggio concreto e tangibile per i cittadini”.

Proprio sui soldi della Fondazione Ania per la sicurezza stradale e sulle nomine dei rappresentanti dei consumatori negli organi dell’ente, il Codacons ha inviato pochi giorni fa un esposto
all’Antitrust, e riferirà il prossimo 9 luglio al seminario sulle assicurazioni che si terrà alla Camera dei Deputati.

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