Ravenna: Approvato l'accordo di programma per la Tutela della Risorsa Idrica Montana

Ravenna – La spesa complessiva per la realizzazione degli interventi è pari a 500mila euro, di cui 100mila per il 2009 e 50mila per ciascuno degli anni dal 2010 al 2017.
La spesa preventivata per il periodo 2008-2012 è quella versata alla Provincia dal gestore del Servizio idrico integrato, Hera, come contributo per la realizzazione di opere per
la tutela della risorsa idrica nel territorio montano. La copertura finanziaria degli interventi previsti per il periodo 2013-2017 verrà disposta con un apposito atto, in
occasione dell’approvazione della tariffa del servizio idrico integrato per lo stesso periodo di regolazione 2013-2017.

“La legge regionale detta gli elementi per la definizione del metodo tariffario del servizio idrico integrato – ha spiegato l’assessore all’ambiente, Andrea
Mengozzi – stabilisce che siano stanziati fondi ricavati dalla tariffa del servizio idrico integrato, assegnati dall’Agenzie d’ambito alla Provincia sulla base di
accordi di programma per contribuire all’attuazione di specifici interventi di tutela e produzione delle risorse idriche nelle zone di collina. Le attività individuate
dalla Comunità Montana sono esclusivamente finalizzate alla manutenzione ordinaria. Si tratta di interventi per consolidare versanti che altrimenti franerebbero se non fossero
rimboschiti oppure per consolidare la collina e il rimboschimento indispensabili per la tutela della risorsa acqua.

L’accordo di programma tra l’Agenzia e la Provincia prevede la realizzazione, a cura della Comunità montana, di un piano decennale di interventi di forestazione e di
sistemazione idraulico-forestale, con un’indicazione di dettaglio per i primi cinque anni e di massima per il restante periodo. All’Agenzia d’Ambito compete
l’approvazione delle modalità di copertura finanziaria degli interventi indicati e la Provincia é responsabile del monitoraggio dell’attuazione delle
attività e degli interventi contenuti nel piano, ed eroga alla Comunità montana le risorse finanziarie trasferitele dal gestore del servizio idrico integrato.”

Vincenzo Galassini, capogruppo FI-PdL ha così motivato il voto contrario: “Non è giusto finanziare con la tariffa dell’acqua la manutenzione dei boschi
perché così si finisce per aumentare indirettamente la tariffa dell’acqua per tutti i cittadini”.

Il capogruppo Udc, Francesco Morini, ha rilevato: “Se le finalità sono condivisibili (pulizia dei boschi), tutta da controllare risulta l’azione predisposta; in particolare
i punti 5 e 10 dell’accordo appaiono non del tutto trasparenti pertanto mi asterrò”.

Il capogruppo, Angelo Zoli, e il consigliere, Roberto Gualandi del gruppo Pd, hanno invece espresso la propria approvazione.

Leggi Anche
Scrivi un commento