Quote latte: “no” dell’Ue al rinvio del pagamento delle multe

Quote latte: “no” dell’Ue al rinvio del pagamento delle multe

La Cia commenta in maniera negativa la decisione del commissario europeo all’Agricoltura Mariann Fischer Boel.
 
Ancora una volta a pagare sono gli allevatori che hanno rispettato le regole. Così la Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta la risposta del commissario all’Agricoltura Ue
Mariann Fischer Boel ad una specifica richiesta del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, attraverso la quale conferma che non verrà consentito il rinvio del
pagamento della sesta rata delle multe per il superamento delle quote latte da parte dei nostri produttori. Rateizzazione, peraltro, prevista dalla legge 119.

Purtroppo, anche in questa occasione – avverte la Cia – constatiamo che di fronte alla profonda crisi che vivono gli allevatori, quelle che si sprecano sono soltanto le parole. Nessun
provvedimento è stato assunto, nè a livello comunitario nè a livello nazionale. Quindi, nulla di veramente concreto.

Anche per il “de minimis”, aumentato dall’ Ue da 7500 a 15000 euro, che poteva essere messo in cantiere per aiutare le imprese, sembra che non ci siano le disponibilità finanziarie
nazionali. Stesso discorso – conclude la Cia – per l’ormai mitico fondo di 45 milioni di euro previsto per gli allevatori che avevano rispettato il regime delle “quote latte” investendo cifre
ragguardevoli per mettersi in regola. Anch’esso pare molto lontano da diventare una realtà.

Leggi Anche
Scrivi un commento