“Bonus serre”: anche l’Assopetroli a fianco degli agricoltori

“Bonus serre”: anche l’Assopetroli a fianco degli agricoltori

Il presidente dell‘Associazione nazionale commercio prodotti e servizi energetici Franco Ferrari Aggradi scrive al presidente della Cia Giuseppe Politi esprimendo solidarietà ai
produttori agricoli. Inviata una lettera ai ministri Tremonti, Zaia e Ronchi per “indicazioni chiare ed uniformi” a seguito della decisione adottata dall’Agenzia delle Dogane. Senza
l’agevolazione per il gasolio a rischio migliaia di imprese. La Confederazione ribadisce l’esigenza di un pronto intervento da parte del governo.
 
Anche l’Assopetroli (Associazione nazionale commercio prodotti e servizi energetici) condivide le forti preoccupazioni degli agricoltori in merito all'”accisa zero” sul gasolio per le
coltivazioni in serra. Un problema che sta creando grandi incertezze e confusione tra i produttori che si trovano di fronte ad una normativa poco chiara, soprattutto dopo l’intervento
dell’Agenzia delle Dogane, che il 3 novembre scorso non ha più riconosciuto l’agevolazione in relazione alla decisione dell’Ue, e la successiva nota del ministero delle Politiche agricole,
alimentari e forestali che, invece, confermava il beneficio per le produzioni sotto serra. E’ quanto segnala la Cia-Confederazione italiana agricoltori allarmata per una situazione che, al
momento, non sembra avere uno sbocco definitivo, ma è impantanata tra contrastanti interpretazioni.

E’ stato, comunque, lo stesso presidente dell’Assopetroli Franco Ferrari Aggradi a porre la questione sia in una lettera inviata al presidente della Cia Giuseppe Politi, nella quale solidarizza
con gli agricoltori, che in lettera indirizzata ai ministri dell’Economia Giulio Tremonti, delle Politiche agricole Luca Zaia e delle Politiche comunitarie Andrea Ronchi ai quali sollecita un
pronto chiarimento in modo da fornire “indicazioni precise ed uniformi che consentano a tutti di operare all’interno di un quadro normativo certo e definito”.

Nella lettera indirizzata a Politi, il presidente dell’Assopetroli ribadisce che l’Associazione ha immediatamente protestato “per l’inverosimile incertezza normativa creatasi che danneggia
l’intero settore” e conferma che “i rivenditori di prodotti petroliferi destinati all’agricoltura sono al fianco dei produttori agricoli”, sempre più disorientati. “Le preoccupazioni dei
produttori per le sorti dell’agricoltura – scrive Ferrari Aggradi – sono anche le nostre e ciò, al di là della situazione contingente creatasi, vale anche per le azioni da portare
avanti in occasione della legge finanziaria per il 2010 che inopinatamente non prevede agevolazioni per il gasolio utilizzato nel riscaldamento delle serre”.

Politi, nel ringraziare il presidente dell’Assopetroli per il suo intervento, ricorda che l’abolizione dell’agevolazione sul gasolio provoca un pesantissimo colpo che si abbatte sulla produzione
agricola in serra (fiori, piante e ortaggi) e rischia di avere ripercussioni durissime per migliaia di produttori. “Per questo motivo – rimarca – abbiamo protestato in maniera vibrante in merito
alla presa di posizione dell’Agenzia delle Dogane, che ha fatto seguito alla decisione della Commissione Ue che considera l”accisa zero’ per le serre un aiuto di Stato”.

Per la Cia, quindi, è indispensabile, come reclama giustamente anche il presidente dell’Assopetroli, un pronto chiarimento da parte del governo. Nello stesso tempo occorre – sottolinea
Politi – che il nostro esecutivo intervenga tempestivamente presso le autorità competenti e prosegua nella sua azione a livello comunitario per contrastare una misura fortemente
penalizzante per i nostri produttori in serra. Da qui la sollecitazione al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia affinché ricerchi tutte le strade possibili,
compreso il ricorso presso la Corte di Giustizia Ue, per ripristinare l’esenzione dell’accisa per il riscaldamento delle serre.

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