Quattro giorni di business ma anche di incontri, convegni e workshop 

Quattro giorni di business ma anche di incontri, convegni e workshop 

Per entrare immediatamente nel vivo dei numerosi eventi che Tuttofood ospiterà, immediatamente a seguire “La Scienza in campo”, un convegno organizzato dal mensile Espansione, in
collaborazione con Tuttofood si snoderà per tutto il corso delle giornata, occupandosi del tema scottante degli Ogm e di come sta cambiando
l’agricoltura con il loro impiego sempre più diffuso.

Tra leggende metropolitane, disinformazione e ricerca, un’indagine realizzata da Interactive Market Research tra i consumatori italiani chiarirà la percezione e la conoscenza che si ha
nel nostro Paese degli Organismi geneticamente modificati, la cui comparsa e il cui utilizzo sono stati concepiti per riuscire a garantire a una porzione sempre più ampia del pianeta
l’accesso agli alimenti base per la vita.

È il tema della nutrition che si intreccia con quello del food, e che sarà la piattaforma di dialogo e di scambio dell’Expo 2015 a cui anche “La Scienza in campo” dedica alcuni
interventi.

Per la preregistrazione: https://www.espansioneonline.it/2011/04/la-scienza-in-campo

Lunedì 9 e martedì 10 maggio, invece sarà la volta dei lavori della decima edizione del CISETA, il Congresso Italiano di Scienza e
Tecnologia degli Alimenti. Una due giorni intensa, con 5 sezioni tematiche, che rappresenterà un momento privilegiato di confronto tra ricerca applicata e industria alimentare.
Quest’anno, tra le altre cose, si parlerà di innovazione nel settore dei prodotti animali e vegetali, microbiologia degli alimenti, sicurezza e igiene delle macchine, degli impianti di
trasformazione e delle aree di produzione ma anche di packaging, interazioni contenitore-alimenti, permeabilità, impatto ambientale, shelf-life.

Lunedì 9 maggio (Centro Congressi, sala Aries, dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30) l’Afidop, l’Associazione Formaggi
Italiani Dop facente capo ad Assolatte, ha programmato un Convegno sulla caratterizzazione dei formaggi Dop – utile, soprattutto, nel contrasto delle frodi – che chiamerà a raccolta
confezionatori, distributori, amministratori pubblici e stampa specializzata, per illustrare gli investimenti che i Consorzi di tutela dei formaggi Dop hanno effettuato nella ricerca.

L’evento, che occuperà l’intero arco della giornata, sarà strutturato in due parti distinte. Una sessione mattutina con un taglio “istituzionale”, che avrà come target
principale produttori, operatori del mondo della distribuzione e giornalisti e sarà incentrata sul ruolo dei Consorzi di tutela, sull’importanza economica delle Dop casearie, sulla
evoluzione normativa nel mondo delle Dop e sugli sviluppi della ricerca e dell’innovazione scientifica. Una sessione pomeridiana invece, sarà più marcatamente tecnica che, dopo un
pranzo veloce a base di prodotti tipici, affronterà il tema specifico delle nuove frontiere tecnologiche nell’ambito delle produzioni Dop, attraverso le relazioni scientifiche su
genomica, analisi sensoriale e chimica di base, presentate dagli esperti a cui i Consorzi di tutela hanno affidato le attività di ricerca sugli specifici prodotti a denominazione
tutelata.

Sempre lunedì 9 maggio (sala Acquarius a partire dalle ore 16,00) Vie del Gusto store & Vdg magazine presentano a Tuttofood il portale
e-commerce dell’agroalimentare italiano.

Tutto l’agroalimentare italiano di qualità a portata di click grazie a un portale di e-commerce che ha messo in rete oltre 500 aziende dell’eccellenza gastronomica italiana e più
di 2000 prodotti pronti a essere consegnati in 48 ore, a mezzo di un semplice click, nelle case di tutta Europa.

Un’iniziativa strategica e innovativa per il panorama italiano del food, che non poteva non essere illustrata nel corso di quella che è la più importante vetrina internazionale
nel panorama fieristico del business alimentare.

Martedì 10 maggio, Padiglione 13 Stand S29-V29, ore 16.15, FIPE in collaborazione con Tuttofood, propone il convegno “Sicurezza alimentare nei
consumi fuori casa: nuovi stili, nuove regole” a cui prenderà parte anche il ministro della Salute Ferruccio Fazio. Negli ultimi decenni lo stile di vita degli italiani è
cambiato, e questa trasformazione ha portato ad una rapida transizione alimentare che ci allontana sempre più da una dieta equilibrata.

Sono vari fattori che concorrono a tali modifiche delle abitudini, primi fra tutti la crescente urbanizzazione del lavoro, l’aumento delle donne che lavorano, un ritmo di vita sempre più
frenetico. Si mangia più spesso fuori casa e quando i pasti si consumano tra le mura domestiche si preferiscono alimenti pronti o veloci da cucinare. Cambiano gli stili di vita e con
essi, dunque, anche quelli alimentari, in casa e fuori casa.

Nascono così nuove esigenze dei consumatori sempre più attenti agli aspetti salutistici dell’alimentazione, in un contesto generale di preoccupazione circa l’origine dei prodotti,
la conoscenza del loro trattamento e le varie emergenze alimentari (dalla “mucca pazza”, al “pollo alla diossina”, alle “contaminazioni nucleari”, alle crescenti intolleranze agli alimenti).

Chi si occupa professionalmente di alimentazione, soprattutto chi opera a contatto con il consumatore finale nel campo dei consumi fuori casa, sente il bisogno di adeguare i propri modelli di
“gestione” del cibo (conservazione, preparazione e distribuzione) alle nuove esigenze, a volte sostenuto dall’evoluzione legislativa, altre “oppresso” dalla mole di nuove regole e dall’eccesso
di burocrazia.

Fipe e Ministero della Salute, nell’ambito degli abituali rapporti istituzionali, si sono impegnati per venire incontro alle nuove esigenze del consumatore, senza opprimere le imprese con
inutili procedure burocratiche, mettendo a punto regole e comportamenti di impresa nuovi e originali che intendono presentare insieme a TUTTOFOOD, la grande rassegna professionale
dell’agroalimentare, vetrina delle idee innovative del settore, nell’ambito di un momento di confronto e riflessione, allargato a tutta la filiera, sugli argomenti-chiave della nutrizione che,
nel 2015, costituiranno il tema centrale dell’Expo di Milano.

Verranno così presentate e discusse in anteprima le grandi novità presenti nella nuova edizione del Manuale di Corretta Prassi Operativa della Ristorazione, con particolare
riferimento alle buone pratiche per affrontare e risolvere le tante “criticità del cibo”: dal trattamento del pesce crudo per preservarlo dalle infezioni alimentari, alle migliori
modalità per informare il consumatore su additivi e allergeni, alla “gestione” delle intolleranze alimentari, alle “istruzioni per l’uso” per elaborare menu equilibrati e individuare
piatti adatti o dedicati a persone con particolari esigenze, alla valorizzazione dei profili nutrizionali della nostra ricchissima tradizione gastronomica. Il tutto rispettando il principio che
“mangiar fuori è e deve restare un’esperienza piacevole e che aver cura del proprio benessere è gratificante e non punitivo”.

Insomma, anche per la grandissima autorevolezza dei partecipanti, da quella del Ministro della Salute, on. Prof. Ferruccio Fazio, a quella del Presidente di Federpesca Bianca Maria Poli,
titolare della cattedra di Valutazione della sicurezza e della qualità dei prodotti ittici presso l’Università di Firenze, è un appuntamento a cui non si può
mancare.

Martedì 10 maggio (Centro Congressi, sala Aries, dalle ore 14,30), inoltre, sarà la volta di SIPE e MHS, due società di consulenza
informatica, specializzate nel settore PMI alimentare e della GDO, che dedicheranno invece un convegno al “Portale di controllo nel settore del FOOD”.”L’impresa alimentare moderna- spiegano gli
organizzatori – ha compreso, sempre più, l’importanza di munirsi di strumenti idonei ad accedere ed esaminare le informazioni: mezzi che possano offrire al management, in ogni funzione
dell’organizzazione, situazioni d’analisi e di controllo di facile lettura e d’immediata comprensione sull’andamento del business”.

Ancora martedì 10 maggio (Centro Congressi, sala Aquarius, dalle 10.00 alle 13.30) Bureau Veritas, con il Patrocinio di TuttoFood, propone un
interessante iniziativa convegnistica sul tema della Sostenibilità nella Filiera Agroalimentare.

Dal Prodotto al Produttore, dalla Catena di Fornitura alla Distribuzione, il concetto di sostenibilità di filiera sarà declinato nei termini della Gestione della Salute e
Sicurezza, Tutela dell’Ambiente e Responsabilità Sociale.

Questo approccio traccia una roadmap ideale per l’impresa che desidera affrontare in maniera strategica il tema della propria sostenibilità.

Il valore di ogni impresa, infatti risiede, non soltanto nell’eccellenza del prodotto o servizio, ma anche nella capacità di gestione degli impatti etici, sociali e ambientali delle
proprie attività, fuori e dentro i propri stabilimenti. Questo è particolarmente vero nel settore Agro-Alimentare.

Se negli ultimi anni l’industria alimentare spinta dalla globalizzazione dei mercati, è stata caratterizzata dalla standardizzazione dei prodotti sulla base di requisiti minimi
internazionalmente riconosciuti; oggi un consumatore sempre più esigente spinge le aziende a rimarcare la propria differenza investendo in pratiche di gestione di eccellenza.
Responsabilità Sociale, riduzione dell’impatto ambientale e garanzia della sicurezza sono ormai driver strategici per tutte le Organizzazioni, destinati a coinvolgere e ad estendersi
all’intera Supply Chain.

Sempre martedì 10 maggio, (Padiglione 13, sala Gamma 13, dalle 9,30 alle 13.00) CSQA presenta “Risk management: la sicurezza del packaging e gli
strumenti per affrontarla” un incontro sul tema dell’imballaggio destinato al confezionamento degli alimenti che dovrebbe soddisfare tre requisiti cogenti espliciti: una contaminazione
contenuta del prodotto, l’assenza di rischi per la salute del consumatore e la non alterazione sensoriale del prodotto.

Quest’ultimo requisito, spesso negletto e trascurato, se efficacemente soddisfatto con l’applicazione di semplici procedure descritte in norme tecniche UNI, EN e ISO che l’azienda alimentare o
dell’imballaggio può acquisire con un percorso formativo rapido e strutturato, può diventare uno strumento di prevenzione potentissimo: evita l’immissione sul mercato di
confezioni con odori estranei sgradevoli o inaccettabili, con conseguenti rifiuti e reclami; consente di correlare l’assenza di odori estranei sgradevoli con l’assenza di criticità
compositive della frazione volatile dei costituenti dell’imballaggio; rappresenta una componente fondamentale e irrinunciabile del sistema GMP che l’azienda, sia alimentare che di packaging,
deve costruire, mantenere e potenziare progressivamente.

Sempre il giorno 10 maggio alle ore 11.00 si terrà – presso il Padiglione 22, ove è presente l’area espositiva del Ministero delle
Politiche Agricole Alimentari e Forestali – un WORK SHOP SULLA LOTTA ALL'”AGROPIRATERIA” ove il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, l’Ispettorato Centrale della Tutela della
Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari e l’Agenzia delle Dogane, si alterneranno fornendo utili indicazioni ai Cittadini e agli operatori del settore soprattutto sulle
più recenti normative comunitarie e nazionali del comparto Agro alimentare.

Durante l’incontro verranno trattati gli aspetti relativi alle frodi ed alle contraffazioni dei prodotti agro – alimentari illustrando potenzialità ed attività messe in campo a
tutela del comparto, ma soprattutto si forniranno utili consigli ai consumatori ed agli operatori economici per non incorrere in irregolarità. Qui la
locandina dell’evento.

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