La Milano World Food Exhibition è pronta ad aprire le sue porte 

La Milano World Food Exhibition è pronta ad aprire le sue porte 

Quattro padiglioni occupati (13, 15, 22 e 24), una superficie espositiva netta di oltre 40 mila metri quadri, 2 mila marchi presenti, buyer esteri altamente qualificati e profilati in arrivo da
67 Paesi. Questi i numeri con cui si presenta, ai nastri di partenza della sua terza edizione, Tuttofood, che dall’8 all’11 maggio prossimi catalizzerà sul polo espositivo di fieramilano
a Rho, l’attenzione degli operatori professionali del food e della nutrition di tutto il mondo.
Business
“La fiera del business agroalimentare internazionale”. “Il salone professionale del food”. “La più qualificata esposizione dell’industria alimentare”. “La rassegna degli imprenditori per
gli imprenditori”. Tanti modi per definirla, ma un solo obiettivo strategico: creare occasioni di business per gli espositori. La formula scelta, fin dalla prima edizione, è infatti
quella rigidamente professionale del “business to business”: incontri bilaterali, workshop, convegni tecnici, partnership di prestigio con i più importanti e rappresentativi enti e
associazioni di categoria del variegato mondo dell’agroalimentare e della ristorazione. Il tutto finalizzato a far incontrare la domanda con l’offerta, sul fronte nazionale e su quello estero.
Per i risultati conseguiti parlano le cifre che segnalano Tuttofood come l’unica rassegna europea che ha fatto registrare, negli ultimi due anni, periodo di crisi, le migliori performance di
crescita ( 28%, dati diffusi da Auma, Ausstellungs-und Messe-Ausschuss der Deutschen Wirtschaft e.V.). Un trend costante che testimonia, con le cifre e con i consensi ottenuti, come Tuttofood,
dal 2007 a oggi, sia diventata la più importante rassegna internazionale dell’agroalimentare che si svolge nel nostro Paese ma soprattutto una vetrina-chiave per il Made in Italy nel
mondo. Tant’è vero che per la sua inaugurazione, domenica 8 maggio a partire dalle 9.30, ancora una volta si è dato appuntamento a Milano il gotha del settore.
Internazionalizzazione
La matrice profondamente professionale del suo concept non è tuttavia l’unica carta vincente della rassegna agroalimentare di Fiera Milano: a far sì che “Tuttofood non sia una
fiera come le altre” è anche la vocazione spiccatamente internazionale che la contraddistingue. Per l’edizione 2011, a Fieramilano sono attesi i buyer delle più importanti catene
della GDO internazionale e nazionale, grossisti, importatori, esercenti e ristoratori. Uomini d’affari che arrivano dai quattro angoli della terra, dai mercati definiti “maturi” dai
trade-analist – Nord e Sud America, Giappone ed Europa – e cercano i real italian food: i prodotti originali del Made in Italy alimentare sommersi come sono, in patria, dalla brutte copie e dai
falsi più spudorati, quelli che loro chiamano i fake o gli italian sounding. Il mangiare italiano è da sempre sinonimo di un elevato life style, e da quando l’Unesco ha fatto
diventare la dieta mediterranea Patrimonio dell’Umanità, anche di benessere. 
Innovazione
Ma non solo: Tuttofood è anche una fiera a cui, da sempre, piace guardare oltre. I suoi padiglioni, infatti, per chi si occupa di tendenze e di consumi, costituiscono un osservatorio
privilegiato per leggere in anteprima quelle che saranno le caratteristiche del mercato agroalimentare di domani, il cambiamento dei consumi in casa e fuori casa, l’utilizzo sempre più
diffuso dei piatti pronti, le monoporzioni per i single e pranzi e cene di lavoro fuori casa, la cultura dell’aperitivo lungo che avanza, il sushi ed i finger-food che prendono il posto delle
fettuccine: a ciascuno di questi macrotrend Tuttofood dedica un approfondimento mirato. E’ il caso ad esempio, della vasta area espositiva dedicata ai surgelati che, recenti studi di settore
indicano come il vero food del futuro, quello a maggiore valore aggiunto in termini di ricerca e di qualità produttive.
Ai consumi fuori casa in particolare, l’edizione 2011 di Tuttofood dedicherà grande attenzione, avendo riservato un’area espositiva, il Villaggio Mixer, realizzata come una grande
finestra sul pianeta Horeca, dove, in collaborazione con la FIPE, la Federazione italiana dei pubblici esercizi, saranno ospitati workshop e convegni, rivolti agli operatori del settore e che
vedranno, tra gli altri, la presenza del ministro della Salute Ferruccio Fazio nella giornata di martedì 10 maggio. 
E, a completamento dell’offerta, va sottolineato che Tuttofood si svolge in contemporanea con BtoBIO Expo, la nuova fiera professionale, biennale, internazionale del biologico certificato
(padiglione 18).
Expo 2015
Tuttofood, infine, è l’unica fiera che può vantare un link diretto con l’Expo 2015 che sarà dedicato al tema della nutrition. Non è un caso infatti, che Tuttofood
abbia deciso di affrontare un tema spinoso come quello degli OGM – gli Organismi modificati geneticamente che da molti vengono indicati come gli unici in grado di risolvere i problemi di
un’adeguata produzione alimentare mondiale – e di farlo nel convegno di apertura organizzato in collaborazione con il mensile Espansione, al quale, assieme al Presidente di Fiera Milano Michele
Perini, sarà presente l’amministratore delegato di Expo 2015 Spa, Giuseppe Sala.

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