Qualità e sicurezza: Castello di Querceto riceve le certificazioni secondo gli standard internazionali
14 Novembre 2008
Greve in Chianti (FI) – Fedeltà alla tradizione e continua innovazione dei processi tecnico-produttivi per offrire al mercato prodotti di qualità sempre
più elevata. E’ la filosofia imprenditoriale su cui Castello di Querceto ha costruito il proprio successo, affermandosi negli anni come una delle più note aziende
vinicole della zona storica di produzione del Chianti Classico.
L’impegno per la qualità in tutti i suoi aspetti, che significa anche attenzione alla sicurezza alimentare, si è recentemente tradotto nel nuovo importante risultato
delle certificazioni BRC (British Retail Consortium) e IFS (International Food Standard), rilasciate da DNV (Det Norske Veritas), ente internazionale leader di mercato e con una
notevole esperienza nel settore vitivinicolo.
Sviluppati dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) europea, gli standard BRC e IFS si sono imposti a livello internazionale come strumenti efficaci per selezionare i fornitori
all’interno della filiera agroalimentare secondo i requisiti di qualità, rispetto della sicurezza e delle norme che regolano il settore.
DNV ha verificato le attività di produzione e imbottigliamento per tutta l’ampia gamma dei vini dell’azienda, che comprende oltre dieci etichette, dal Chianti
Classico d’annata e Riserva ad alcuni Crus ottenuti con uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese e Canaiolo Nero vendemmiate e vinificate separatamente.
Il percorso di certificazione secondo gli standard BRC e IFS ha permesso a Castello di Querceto di migliorare e consolidare la propria struttura organizzativa, razionalizzando i
processi produttivi e commerciali con il risultato di operare in un contesto più organico e funzionale. Ciò significa poter garantire a clienti e consumatori una maggiore
qualità complessiva delle attività aziendali e quindi degli stessi prodotti, anche sotto il profilo della sicurezza igienico-sanitaria.
L’azienda toscana ha sempre dedicato una particolare attenzione alla sicurezza, impegnandosi a prevenire i rischi di contaminazione connessi alle varie fasi del processo di
lavorazione, dalle vigne alle cantine. “Oggi, l’adeguamento agli standard internazionali, introducendo nuove procedure e verifiche che integrano gli adempimenti previsti
dalle normative, ci permette di analizzare con maggiore efficacia tutti gli aspetti rilevanti, individuare in modo più puntuale i rischi e adottare le misure di prevenzione e
gestione più appropriate, senza lasciare nulla al caso”, ha dichiarato Marco Fizialetti, Responsabile Marketing di Castello di Querceto.
Per un’azienda come Castello di Querceto, che esporta oltre il 90% della propria produzione, la scelta di adottare gli standard BRC e IFS risponde anche a un’esigenza sempre
più diffusa sui principali mercati esteri, dove maggiore è la sensibilità al tema delle garanzie offerte dalle verifiche di terza parte. “La certificazione
rappresenta un apprezzato ‘biglietto da visita’, che rafforza la nostra immagine come fornitore di qualità in tutti i canali distributivi, a cominciare
dall’Ho.re.ca., il principale target commerciale dei nostri vini”, ha aggiunto Fizialetti.
“Il raggiungimento delle certificazioni BRC ed IFS valorizza e rende onore al lavoro e all’impegno più che trentennale che la famiglia François ha profuso per essere
sempre al passo con i tempi e le nuove sfide di un mercato moderno ed in rapida evoluzione, dimostrando l’attenzione nei riguardi dei clienti, dei consumatori ed il rispetto delle
best practice internazionali relative alla sicurezza alimentare”, ha commentato Franca Ballaben, Food Market Developer Firenze per DNV.
Gli standard BRC e IFS
BRC (British Retail Consortium) e IFS International Food Standard sono standard specifici promossi dalla GDO, finalizzati a garantire la conformità dei fornitori e
dimostrare la capacità dei rivenditori nell’assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari. I requisiti imposti da questi standard fanno riferimento ai
sistemi di gestione qualità, alla metodologia HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) e al Factory Environmental, un insieme di requisiti GMP (Good Manufacturing Practice)
e GHP (Good Hygiene Practice).
BRC è stato sviluppato dal “British Retail Consortium”, l’organismo che rappresenta tutti i maggiori retailer britannici, per aiutare i retailer a soddisfare pienamente i
loro obblighi legali e a proteggere il consumatore fornendo una base comune per la verifica di tutte le aziende che forniscono i retailer con prodotti a marchio.
Mentre IFS è stato emesso dall’Unione Federale delle Associazioni del Commercio Tedesche (BDH) in risposta all’esigenza della GDO tedesca di verificare i fornitori di
prodotti alimentari a marchio. In seguito lo standard IFS è stato adottato anche dall’associazione francese FDC (Fédération du Commerce et de la
Distribution).
DNV (Det Norske Veritas) è una fondazione internazionale indipendente con sede a Oslo. Dal 1864 opera per la “salvaguardia della vita, della proprietà e
dell’ambiente”, mettendo a disposizione dei clienti la propria esperienza e le proprie competenze nella gestione dei rischi nei più diversi settori di
attività. Presente in 100 Paesi con 300 sedi e 8000 dipendenti, DNV è uno dei principali organismi di certificazione a livello mondiale.
DNV opera in Italia dal 1962 ed è presente su tutto il territorio nazionale con 10 sedi operative e oltre 280 dipendenti. DNV è leader nel mercato italiano della
certificazione con oltre 19.000 certificazioni rilasciate: è al primo posto nella certificazione sia dei Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9000) con un market share del 16%
sia dei Sistemi di Gestione Ambientale (ISO 14000) con il 26% del mercato. I ricavi totali nel 2007 hanno raggiunto i 39 milioni di euro, di cui il 3,5%, è stato investito nella
formazione delle risorse umane. Per maggiori informazioni: http://www.dnv.it





