QR-Code, l’etichetta del vino diventa codice

QR-Code, l’etichetta del vino diventa codice

Un codice elettronico allegato all’etichetta cartacea. Più importante, un codice che permetta di ottenere informazioni sulla vite, sull’invecchiamento della bevanda ed in generale
sul vino.

Questo è QR-Code, prodotto dell’azienda vitivinicola Poggio alla Meta (Lazio), famosa per aver recentemente ottenuto il “‘Innovation Award at Cisco live 2012”.

Il codice è inserito in un progetto più ampio, curato dal professor Mariano Nicotina, esperto enologo e docente di Agraria. Come spiega il professore, il tutto si compone di tre
parti fondamentali.

La prima è il contrasto alle crittogame tramite livelli livelli limitati di agrofarmaci, a cui vanno preferite molecole “naturali” in grado di combattere le malattie e non
danneggiare la salute.

Inoltre, vi è una serie di regole per ridurre nettamente i gas serra.

Infine, la presenza del QR-Code: una serie di dati sul vino, le sue caratteristiche ed i modi di produzione.

Secondo Nicotina, il progetto svolto tiene conto delle sfide della modernità. Anche i produttori di vino, infatti, devono appoggiarsi alla tecnologia, ma rispettando tradizione ed
ambiente. L’azienda di Poggio alla Meta è molto avanti in tale ambito,avendo già ottenuto la a certificazione Zero Emission, e tramite QR-Code vuole continuare su tale
strada.

Matteo Clerici

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