Q e Quattro Mori: nasce il marchio di qualità alimentare della Sardegna (vedi segnalazione)

Q e Quattro Mori: nasce il marchio di qualità alimentare della Sardegna (vedi segnalazione)

Aggiornamento del 7 maggio 2013

Segnalazione di Marco del 2013-05-07 17:00:08

Il marchio vincitore del concorso non rispetta le disposizioni del bando stesso.
Infatti come scritto nel bando (visionabile alla pagina web della Regione Sardegna:

https://www.regione.sardegna.it/j/v/74?s=1&v=9&c=90&c1=90&id=32214 )

al paragrafo “3. Caratteristiche del marchio”, alla pagina 4, al quinto capoverso:

“Il Marchio deve avere i seguenti requisiti generali:

a) deve essere totalmente inedito;
b) deve presentare i caratteri di novità e originalità;”;

… implica che il marchio vincitore del concorso non rispetta le su scritte disposizioni del bando, in quanto è pressochè identico ai seguenti 3 marchi di qualità:

1) “Marchio del DISTRETTO RURALE DI QUALITÀ DEL PARTEOLLA”, come si può osservare nel sito:

https://www.comune.dolianova.ca.it/articoli-dettaglio.asp?ID=6664

2) “Marchio di Qualità Ospitalità Italiana”, come si può osservare nel sito:

https://www.obiettivosardegna.net/marchio-di-qualita-ospitalita-italiana/

3) “Marchio di Qualità Regione Sicilia • Nero d’Avola “, come si può osservare nel sito:

https://www.sicilydistrict.eu/news/olive-oil-wines/vini-sicilia-ritorna-il-marchio-di-qualit-regione-sicilia-nero-d-avola-conquista-identita-made-in-sicily-tanto-abusato-finalmente-tutelato-pronto-a-maggio-2011/3453

Quindi gli altri 200 concorrenti ( e chiunque li conosca è pregato di avvisarli) dovrebbero fare ricorso attraverso le diverse associazioni dei consumatori e, per chi se lo può
permettere economicamente, anche attraverso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Sardegna, affinchè tutte le disposizioni del bando per la scelta dei marchi vincitori siano
rispettate.

       —-    —-   —   —   —   —   —   — 

Milano, 22 aprile 2013

Una grande Q maiuscola, come simbolo di qualità. Poi, le teste mozzate dei Quattro Mori, antico simbolo dell’isola, in versione stilizzata.

Questo il marchio di qualità alimentare della Sardegna, recentemente presentato di fronte alle autorità dell’isola ed il governatore Guido Cappellacci. A crearlo, Elio Gola, di
Sanluri, vincitore di un concorso d’idee: scopo del marchio, indicare i prodotti sardi che rispettano il disciplinare e mantengono una qualità elevata.

A vigilare su tutto, un organismo di controllo, che prestò presenterà il regolamento all’Unione Europea ed alla Camera di Commercio di Cagliari.

Soddisfatto il Governatore Cappellacci, secondo cui il marchio è “Azione nel segno dell’identità. E’ pensato per valorizzare e non dissipare il nostro patrimonio: il marchio per i
prodotti agroalimentari della Sardegna: rappresentano la qualità della vita e del paesaggio della Sardegna per poter essere competitivi in senso lato con il brand Sardegna”.

Gli fa eco Oscar Cherchi, assessore all’Agricoltura: “Successivamente verranno definiti i disciplinari per le singole filiere, ma la procedura inizia oggi”.

NOTA: l’immagine dell’articolo è presa dal sito buongiornoalghero.it

Matteo Clerici

Leggi Anche
Scrivi un commento