Purovino, arriva a Vinitaly un vino senza solviti

Purovino, arriva a Vinitaly un vino senza solviti

Il Vinitaly presenta Purovino, metodo di vinificazione che permette di ottenere etichette di valore senza usare solfiti. Ad idearlo, una collaborazione tra il DIBAF, l’Università degli
studi della Tuscia, la società Pc Engineering e l’azienda Purefresh, della California.

Di base, i vini prodotti con Purovino hanno caratteristiche simili ai vini con solfiti, tranne che per le più elevate dosi organolettiche e nutrizionali.

La grande differenza è che il nuovo sistema elimina i solfiti, usando al loro posto ozono gassoso. In questo modo, il consumo di elettricità è ridotto e si risparmia acqua,
fino al 30%. In più, il metodo Purovino ha un peso ambientale limitato: l’ozono non lascia tracce chimiche sull’uva o sui serbatoi.

Ed il metodo si mette in gioco, con 12 etichette, sia bianche che rosse, presenti a Vinitaly. Al loro fianco, Fabio Ratto, direttore della Cantina Le Mortelle-Marchesi Antinori, in Toscana, che
utilizza già il metodo senza solfiti. Per Ratto, ” E’ una nuova sperimentazione, può essere un buon punto di partenza per i nostri vini bianchi futuri”.

Matteo Clerici

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