Prostituzione, Bastico: «Anche in Pdl voci contro norma sconcertante»
6 Giugno 2008
Dichiarazione della senatrice Mariangela Bastico, ministro per le Riforme del governo ombra, il problema della sicurezza è un tema serio che non va affrontato con provvedimenti
improvvisati, contraddittori e dalla dubbia applicabilità ed efficacia. La sconcertante proposta per combattere la prostituzione venuta dai relatori al decreto sicurezza è,
infatti, profondamente ingiusta e discriminatoria, oltre che inspiegabilmente sbilanciata sul piano giuridico.
E’ ingiusta e discriminatoria perchè colpisce l’anello più debole della prostituzione, cioè le donne che volontariamente o meno la esercitano, mentre viene completamente
ignorato il ruolo dei clienti, che in questa logica sarebbero corei. Dal punto di vista poi dell’equilibrio giuridico siamo di fronte a una norma che dimentica colpevolmente il ruolo di chi
sfrutta e vive alle spalle delle prostitute. Situazioni che, in particolare per le ragazze straniere, sfiorano spesso la condizione di schiavitù. E’ questo il reato da colpire poiche su
questo meccanismo prolifera la prostituzione delle ragazze immigrate.
E’ evidente che si tratta di una norma aberrante che viene apertamente criticata anche all’interno della Pdl, a iniziare dall’ex ministro dell’Interno che ha espresso un parere pienamente
condivisibile, per continuare con le numerose (ma purtroppo non tutte) donne che da destra si rendono conto che ci troviamo di fronte ad una soluzione sbagliata e ingiusta.
Contrasteremo fortemente, già con il lavoro in commissione, il fatto che questa norma possa entrare nell’ordinamento italiano.




