Proposto dall’Umbria il turismo legato alla natura

Proposto dall’Umbria il turismo legato alla natura

Sentir parlare di residenze antiche, dove i proprietari continuano a viverci, trasformate -senza nulla togliere alla struttura- in accoglienti dimore con una quindicina di camere modernamente
attrezzate per i turisti è una cosa che sta prendendo sempre più corpo nel nostro paese.

Questo è quello che è in atto anche nella verde Umbria che annovera castelli e case nobiliari in abbondanza.

Oltre che offrire al “viaggiatore” la possibilità di alloggiare, magari, in un maniero a prezzi contenuti gli permette di percorrere itinerari fuori, spesso, dalle strade di grande
comunicazione.

Di queste cose e di altre, molto interessanti, se n’è parlato a Milano, al Circolo dei Canottieri Olona, sul Naviglio Grande in occasione della presentazione degli “Itinerari turistici
tra Umbria, Marche e Toscana lungo il Tevere” e sui “Sentieri della Dorsale Appenninica”. A fare gli onori di casa il Direttore dell’Agenzia Regionale di Promozione Turistica dell’Umbria
Stefano Fodra e Marco Tesorini coordinatore dei sentieri.

Nel presentare il Tevere, accompagnato dalla proiezione di un documentario con delle belle immagini del terzo fiume italiano, il direttore dell’APT ha parlato anche della stretta collaborazione
tra la Regione Umbra e quella Toscana per far sempre più conoscere, con itinerari a lungo studiati (da fare in bici o a piedi), un fiume che dal Monte Fumaiolo scende, attraversando
centri abitati, fino a Fiumicino e sul quale sono state scritte tante pagine di storia.

Sono 7 gli itinerari proposti da percorrere in bicicletta mentre 13 sono quelli che che possono esser fatti a piedi, alcuni dei quali studiati anche per chi ha problemi motori o visivi.

E’ l’Umbria verde, quella delle acque turbinose e di quelle placide, dei paesaggi d’incanto, dei borghi con le strade strette e le piazze al centro che si offre al visitatore. Una Regione che
ha il più alto numero di strutture agrituristiche d’Europa, dove l’artigianato e il “mangiar come una volta” bene si abbinano all’arte e alla cultura.

Parlando dei “Sentieri della Dorsale Appenninica” Marco Tesorini, per parte sua, nel precisare che essi spaziano da San Giustino con Bocca Tribaria a Narni, a Castelluccio -nel cuore del Parco
Nazionale dei Monti Sibillini- ricordava che sono raccolti in una guida/manuale suddivisa in tre sezioni. La prima sezione è tematica, la seconda descrittiva, la terza prevalentemente
tecnica, con notizie per chi ha necessità di assistenza. La guida – aggiungeva- è accompagnata da un pieghevole di facile consultazione con pittogrammi che indicano come il tale o
talaltro itinerario può essere percorso, cioè a piedi, in bici o a dorso di cavallo e le attività che vi si possono svolgere oltre alle cose da vedere.

E’ un’Umbria quella che viene proposta fatta -come a più riprese è stata esposta dai presentatori- per favorire il benessere mentale e fisico delle persone.

“Oltre 30 Consorzi della nostra regione -doveva precisare Tesorini- contribuiscono a questa iniziativa e a quella del Tevere. E’ nostro intendimento fare in modo che l’Umbria entri nel cuore di
chi viene a visitarla o a trascorrervi le vacanze. Non a caso essa è stata definita il polmone verde d’Italia. Di recente è stata scoperta anche una grotta, aperta però
solo per piccoli gruppi. E’ la Grotta di Montecucco: un’occasione per gli speleologi per studiare quello che nasconde il sottosuolo. In Umbria abbiamo cinque aree protette e questa è
anche una delle ragioni, accanto alle tante altre risorse delle quali disponiamo, per cui molti viaggiatori vengono da noi. I programmi sviluppati hanno lo scopo di far ancor più
conoscere una terra vocata al benessere e per la quale noi abbiamo scelto la parola S indicando con essa: Segreti e Suggestioni, Siti e Sport, Sapori e Saperi. Che cosa si può
voler di più dalla vita?”.

Intanto per il 2011 la Regione si appresta a organizzare, su incarico della Federazione, i Campionati Mondiali di Parapendio.

Bruno Breschi

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