Prevenzione e il trattamento dei disturbi alimentari
2 Gennaio 2008
Venezia – I disturbi del comportamento alimentare si configurano come uno specifico problema sanitario anche perché negli ultimi anni si è purtroppo registrato un
progressivo incremento dei pazienti tale da rappresentare un fenomeno di allarme sociale: «La Regione del Veneto con una scelta d’avanguardia a livello nazionale – spiega Francesca
Martini, assessore alle Politiche sanitarie – ha già attivato una rete di servizi per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare in tutte le aziende sanitarie
provinciali. Alle aziende ospedaliere di Padova e di Verona è stato affidato il coordinamento delle iniziative e della formazione.
Adesso la Giunta veneta ha stanziato 35mila euro per un programma innovativo per la prevenzione e il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare promosso dalla Ulss 3 di Bassano in
sinergia con l’Ulss 6 di Vicenza». Il progetto si pone come obiettivi assicurare una risposta terapeutica e una presa in carico complessiva alle persone che soffrono di disturbi
alimentari con possibilità di ricovero ospedaliero, di trattamento ambulatoriale, di ricovero in day hospital; sostenere con attività mirate di tipo psico educazionale i familiari
dei pazienti; avviare e dare continuità alla collaborazione con le associazioni del volontariato presenti nel territorio.




