Prestazioni creditizie e sociali Inpdap

L’Inps, con messaggio n. 24341 del 5 ottobre 2007, ha fornito le prime istruzioni in merito alle modalità di accesso alle prestazioni creditizie agevolate erogate dall’Inpdap, come
disposto dal comma 245 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

La norma, in particolare, stabilisce che abbiano accesso alla Cassa per la gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, istituita presso l’Inpdap, i pensionati ex dipendenti
pubblici che fruiscono di trattamento a carico delle gestioni pensionistiche dell’INPDAP ed i dipendenti o pensionati di enti e amministrazioni pubbliche iscritti ai fini pensionistici presso
enti o gestioni previdenziali diverse dall’INPDAP.
L’Inps, inoltre, ha precisato che “Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni
educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni
universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali
e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300” (comma 2 dell’art. 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165).
L’iscrizione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali è automatica e comporta il versamento di un contributo a carico del pensionato pari allo 0,15% dell’ammontare
lordo della pensione (ma sono esonerati dal pagamento coloro che percepiscono un importo non inferiore a 600 euro mensili lordi).
Coloro che non intendano iscriversi alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali devono presentare l’apposito modulo all’Inps entro il 31 ottobre prossimo. L’Inps, inoltre, ha
precisato che, da tale data, ci sono altri 6 mesi di tempo per recedere dall’adesione.

INPS, messaggio n. 24341 del 5 ottobre 2007
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INPS, messaggio n. 24341 del 5 ottobre 2007, allegato 1: DECRETO 7 marzo 2007, n. 45
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INPS, messaggio n. 24341 del 5 ottobre 2007, allegato 2: Lettera informativa Inps
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