Presentazione del volume «La Biblioteca di Rimini»

Bologna – A Rimini, domani 23 aprile, Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore promossa dall’Unesco: alle ore 17, nelle Sale antiche di via Gambalunga 27, sarà
presentato il volume «La Biblioteca di Rimini, Passato, presente e futuro della Biblioteca civica Gambalunga», a cura di Paola Delbianco, pubblicato dalla Soprintendenza per i beni
librari e documentari dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna nella collana «Immagini e documenti», edizioni Clueb Bologna.

Interverranno alla presentazione: Stefano Pivato, assessore alla Cultura del Comune di Rimini, Rosaria Campioni, soprintendente per i Beni librari e documentari Ibacn Regione Emilia-Romagna,
Marcello Di Bella, dirigente del Settore cultura del Comune di Rimini, Paola Delbianco, responsabile Fondi antichi della Biblioteca Gambalunga, Claudio Galli, docente di restauro architettonico
dell’Università di Bologna, Giovanni Rimondini, storico dell’architettura.
L’inziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rimini e organizzata dalla Biblioteca civica Gambalunga, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni librari e
documentari, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.

La pubblicazione segue una piccola esposizione tenutasi agli inizi dello scorso anno nella «Galleria dell’immagine» della Biblioteca: erano in mostra le tavole di uno studio, un
«progetto preliminare generale» riguardante la fattibilità di un restauro e di una rifunzionalizzazione della Biblioteca Gambalunga, a partire dal recupero e dalla sua
integrazione tesi connettere e conservare un radicamento secolare, per coniugarlo con le esigenze di sviluppo dinamico proprie di un organismo vivo e vitale.
Il libro, nella prima parte, dopo una breve premessa introduttiva del direttore Marcello Di Bella, documenta il progetto con le «Note di metodo sul tema del restauro e del riuso» di
Giovanni Carbonara, «La proposta progettuale: conoscenza e riuso» di Claudio Galli, e raccoglie un intervento di Liliana D’Alfonso dal titolo «Edifici storici per biblioteche
moderne».

La seconda parte, che si deve a Paola Delbianco, contiene una importante appendice documentaria dedicata alle «Origini della Biblioteca Gambalunga»: viene pubblicata per la prima
volta l’edizione critica del testamento di Alessandro Gambalunga, integrato dai suoi codicilli, dalla «Memoria» di Michele Moretti, il primo bibliotecario designato dallo stesso
Gambalunga e dall’inventario di Palazzo Gambalunga, redatto subito dopo la sua morte nell’agosto del 1619.

Info: Biblioteca civica Gambalunga, tel. 0541/704486.

Leggi Anche
Scrivi un commento