Presentati i risultati della campagna guido informato
21 Aprile 2008
Torino – L’Assessore regionale alla Polizia Locale, Giovanni Caracciolo, è intervenuto oggi a Villa Gualino al convegno «Guida sotto l’effetto di
sostanze stupefacenti o psicotrope- Risultati, valutazioni e prospettive in Piemonte dopo la campagna Guido informato».
Il seminario, al quale sono intervenuti dirigenti e funzionari della Regione, rappresentanti delle forze dell’ordine, medici, psicologi, si proponeva di presentare i risultati della campagna e
di mettere a confronto le esperienze delle forze di polizia, delle strutture sanitarie e degli enti istituzionali.
L’obiettivo è aumentare effettivamente la sicurezza stradale e di ridurre entro il 2010, come previsto dall’Unione Europea, in modo significativo gli incidenti stradali. La campagna
è stata realizzata con la partecipazione e collaborazione di 27 Comuni ed il compartimento Piemonte e Valle d’Aosta della Polizia Stradale.
Complessivamente sono stati contattati e informati sulla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e psicotrope migliaia di cittadini. La seconda fase della campagna è stata
concentrata sull’azione di controllo su strada, con 3.414 conducenti fermati, di cui 1.659 sottoposti a pre-test, con 142 soggetti risultati positivi. Di questi ultimi, 62 risultati sono stati
confermati dalle strutture sanitarie.
Durante le serate di controllo su strada, gli operatori di Polizia Municipale hanno compilato una scheda di rilevazione statistica per la rilevazione dei dati inerenti la località, le
caratteristiche dei soggetti (genere, età, tipologia di patente), gli orari e le sostanze risultate positive all’accertamento su fluido orale eseguito con il sistema Cozart DDS.
I risultati emersi dai controlli effettuati (il 4% dei conducenti è risultato positivo sia ai pre-test della Polizia sia alle analisi delle strutture sanitarie), hanno evidenziato e
confermato come le dimensioni del fenomeno siano ben superiori alle poche stime non ufficiali esistenti.
«L’iniziativa «Guido Informato»- ha dichiarato Caracciolo– è risultata essere l’unica esperienza in Italia di questo genere. Infatti, per
la prima volta, si è realizzata un’informazione ed un controllo capillare, intensivo e mirato sulla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o sostanze psicotrope. Il progetto ha
quindi attirato l’attenzione su un problema di cui si parla poco, ma che incide significativamente sulla sicurezza stradale, quello della guida sotto l’effetto di stupefacenti e soprattutto di
alcuni farmaci anche molto diffusi (ansiolitici, antidepressivi, antidolorifici).»




