Presentati i progetti e le infrastrutture di ricerca per il monitoraggio ambientale

La Regione Basilicata al centro delle relazioni internazionali per la cooperazione nel campo delle politiche della sostenibilità. A Bruxells, in occasione degli “Open
Days”, nel palazzo del Comitato delle Regioni europee, presso lo stand della Basilicata sono stati illustrati i progetti che la Regione ha messo in campo per comprendere e
prevenire le emergenze ambientali, anche attraverso l’osservazione della Terra. Le attività, i programmi e le infrastrutture di ricerca presenti sul territorio regionale
sono stati anche al centro dell’intervento dell’assessore all’Ambiente, Vincenzo Santochirico, nel corso della conferenza di apertura degli “Open Days”,
nonché nel corso del  workshop su “Strategie regionali per la lotta ai cambiamenti climatici”.

Particolare interesse hanno suscitato le attività finalizzate ad accrescere la propensione delle imprese regionali ad investire nel campo della ricerca industriale e dello
sviluppo sperimentale, elevando la competitività dei sistemi produttivi locali.

Sono stati numerosi i contatti con quasi tutti i Paesi dell’Unione europea, nonché con organizzazioni attive nel campo delle tecnologie spaziali.

“La Basilicata – ha affermato Santochirico – ha messo in piedi politiche per stimolare e accompagnare i processi di innovazione che vedono coinvolti gruppi di ricerca e
imprese, anche medie e piccole: dall’aggregazione di queste eccellenze possono derivare ricadute positive, sia per comprendere e anticipare i problemi ambientali più pressanti –
quali buco dell’ozono, effetto serra, inquinamento, desertificazione e innalzamento del livello del mare -, sia in termini di nuove opportunità per i numerosi ricercatori
che proprio in questa regione ormai da anni si stanno formando. I risultati finora ottenuti sono apprezzati dalla comunità scientifica internazionale”.

Gli “Open Days” sono la più importante vetrina europea per le Regioni e le città, e comprendono 145 seminari e workshop con partecipanti provenienti da 41 Paesi, 217
Regioni e città, rappresentanti di istituzioni amministrative e finanziarie internazionali, europee, nazionali e locali, imprese pubbliche e private, nel campo delle politiche
regionali e dello sviluppo urbano.

L’evento è stato inaugurato da Danuta Hübner, Commissario europeo per le Politiche regionali, José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea e
Hans-Gert Pöttering, presidente del Parlamento Europeo.

La Regione Basilicata – che fa parte di Nereus, la rete delle regioni europee utilizzatrici di tecnologie spaziali – avrà un ulteriore occasione per presentarsi
all’Europa il 30 e il 31 ottobre prossimi, a Matera, in occasione della conferenza  internazionale sul tema “Osservazione della Terra e nuove tecnologie per il
monitoraggio, la valutazione e la gestione dell’Ambiente”.

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