Presentata al San Giovanni Addolorata la Radiodiagnostica III

Una nuova apparecchiatura radiodiagnostica in grado di eseguire esami più veloci e di elevata qualità, «La Rolls-Royce della diagnostica per immagini», come la ha
definita il direttore generale dell’ospedale San Giovanni Luigi D’Elia, è stata presentata nella Sala Folchi del Complesso ospedaliero San Giovanni Addolorata alla presenza del
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo e dell’assessore regionale alla Sanità, Augusto Battaglia.

La nuova Radiodiagnostica III, è in grado di svolgere anche attività ambulatoriale, consegnando i referti su cd e dvd. I risultati di analisi per il cui responso era necessario
attendere finora anche diversi giorni possono essere adesso consegnati nel giro di poche ore, abbattendo drasticamente i tempi di attesa.

La Radiodiagnostica III è una struttura complessa si estende su una superficie di 600 metri quadrati, climatizzati e cablati, ed è dotata di una Tac multislices 64, di uno stativo
pensile per apparecchio radiologico con teleradiografo, di un telecomando, di un apparecchio portatile per la radiografia e di un telecomando, già esistente, che è stato
riutilizzato insieme ad una risonanza magnetica cardiovascolare e una Tac.

A servizio del nuovo macchinario sono organizzate tre aree: una destinata All’accoglienza dei pazienti, una per le indagini CTt (computerized tomography) e una per gli esami radiologici
tradizionali e ultrasonografici.

L’attività della radiodiagnostica si svolgerà nei presidi ospedalieri Britannico e Addolorata dell’ospedale, e soprattutto tra i pazienti del Dipartimento di oncoematologia e del
Dipartimento per le patologie dell’età avanzata. Grande attenzione è stata rivolta all’umanizzazione degli ambienti. Luci e colori sono stati studiati per garantire al paziente il
massimo comfort.

Il presidente Marrazzo, nel suo intervento è tornato sulla questione dei conti della Sanità del Lazio, ringraziando il sottosegretario Gianni Letta «per il lavoro che come
uomo di governo sta svolgendo» che » segna per la Giunta e tutto il Lazio un punto di riferimento nel tentativo di trovare un equilibrio e una risposta ai problemi della
Sanità». «Voglio riaffermare – ha continuato Marrazzo – che faremo tutta la nostra parte, senza chiedere sconti al governo con il quale la lealtà istituzionale
è reciproca e di pari livello». Il presidente ha poi ricordato che «nelle prossime settimane speriamo di poter offrire al governo gli strumenti per una rimodulazione del
piano, perché il Lazio e i cittadini hanno dimostrato che sono in grado di pagare la propria sanità».

Il sottosegretario Letta, dal canto suo, ha detto che: «la sanità del Lazio sta facendo diversi passi in avanti in questi anni e speriamo che ancora ne faccia», augurando poi
«a Marrazzo e a Battaglia di continuare nell’opera di risanamento della sanità che hanno intrapreso e per cui hanno la comprensione e la collaborazione del Governo per garantire a
Roma e al Lazio quelle strutture e quella assistenza che i cittadini meritano».

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