Con Order Entry, un archivio sanitario per i cittadini del Lazio
1 Giugno 2008
Roma – Il primo passo verso un archivio sanitario elettronico individuale, a disposizione delle strutture ospedaliere, ma anche dei medici di base, con all’interno informazioni e
risultati su esami diagnostici e analisi mediche effettuate in stato di degenza presso le strutture sanitarie del Lazio.
E’ ciò che rappresenta «Order Entry», progetto di LAit spa, azienda di innovazione tecnologica della Regione Lazio, il cui scopo è raccogliere i dati necessari alla
futura creazione del fascicolo sanitario personale di chiunque si sottopone a esami o test medici, consultabile attraverso una sorta di intranet riservata al personale specializzato.
«La gestione innovativa e la condivisione in rete dei dati clinici sono un passaggio obbligatorio per puntare a una sanità a misura di cittadino. – ha dichiarato il presidente
Piero Marrazzo- ‘Order Entry’ dimostra che la sanità del Lazio, nonostante le difficoltà finanziarie, è riuscita a imboccare la strada dell’efficienza e della
modernizzazione.»
Il servizio, del quale si sta concludendo la sperimentazione, punta a integrare e a condividere on line informazioni e referti di laboratori di analisi e strutture ospedaliere del Lazio, per
semplificare e sveltire lo scambio di notizie sulla storia sanitaria dei cittadini, ai fini di diagnosi più rapide e efficaci.
«Si tratta di un progetto che stiamo realizzando nell’ambito del processo di razionalizzazione e modernizzazione tecnologica dei sistemi sanitari a cui stiamo lavorando, su mandato della
Regione Lazio. Anche nel caso di Order Entry, a beneficiare delle soluzioni innovative che i nostri progettisti hanno individuato e stanno testando, saranno i cittadini, che potranno contare su
servizi più adeguati alle loro esigenze. I vantaggi che derivano da questa procedura sono evidenti, sia in termini di velocità, che di razionalizzazione dei sistemi clinici e
diagnostici» sottolinea il Presidente di LAit spa, Regino Brachetti.
Il progetto è stato diviso in due fasi. La prima ha previsto l’integrazione di Order Entry con i sistemi Adt (Accettazione, dimissione, trasferimento – Sistema di ammissione e
anagrafica), e Lis (Laboratorio di analisi), tramite procedure standard. Le strutture pilota coinvolte nella fase 1 sono state gli ospedali S. Giacomo, Grassi e quello di Civitavecchia. A
questi si aggiungono Sant’Andrea, San Giovanni, San Filippo Neri, Sandro Pertini, San Camillo de Lellis (Rieti) e Tor Vergata, con referti gestiti coi propri order entry. All’ospedale San
Giacomo, dove il progetto è attivo dal maggio 2007, è già stata anticipata la fase 2 del progetto, interfacciando order entry con il sistema Ris/Pacs (sistema di
archiviazione di immagini relativo alle radiografie). In questo caso, il tempo medio di invio e ricezione dei referti si è ridotto di 2 ore.




