Preoccupazione per Latina: potrebbe essere la prossima Rosarno
21 Maggio 2010
Latina rischia di essere una nuova Rosarno. Lo afferma la Flai-Cgil in un comunicato nel quale annuncia una manifestazione contro lo sfruttamento e il razzismo verso i lavoratori immigrati
occupati nel settore agricolo per il prossimo 29 maggio.
I lavoratori immigrati occupati in agricoltura nel Lazio sono oltre 60.000, di cui ben 25.000 provenienti dall’India, e costituiscono il 19% del Pil dell’economia agricola regionale. Solo 8.000,
però, sono quelli regolarmente registrati negli elenchi anagrafici dell’Inps mentre tutti gli altri sono occupati in nero.
Particolarmente grave è la questione salariale. La Flai stima, infatti, che fino ad un anno fa un lavoratore immigrato aveva un costo medio orario di 3,50 euro, a fronte degli 8 euro
previsti dalle tabelle contrattuali. Negli ultimi mesi questo costo è ulteriormente diminuito, arrivando a toccare i 2 euro l’ora e fino a scomparire del tutto. Si moltiplicano, infatti,
in questi giorni i casi in cui questi lavoratori non vengono nemmeno pagati.
“Abbiamo deciso di indire questa manifestazione – ha dichiarato il Segretario generale della Flai-Cgil Stefania Crogi – per non lasciare soli questi lavoratori e per evitare che nelle campagne
del Lazio si possano creare situazioni simili a quelle che abbiamo visto a Rosarno”.
“Alla terribile condizione di vita e di lavoro si aggiungono infatti – afferma Crogi – continui episodi di razzismo nei loro confronti, che non fanno altro che accrescere la tensione sociale e
portare all’esasperazione questa situazione”.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




