PRC su rogo Bologna

Bologna – Il Gruppo Consiliare Provinciale Bolognese del PRC esprime il proprio dolore per la morte orrenda del piccolo Florin ( 4 anni) e per il ferimento di altri due bambini di 6 e 8
anni, causati dall’incendio della baracca fatiscente nella quale vivevano con i genitori, nei pressi di Via del Triumvirato, a Bologna.

E’ l’ennesima tragedia che colpisce una famiglia rumena: riecheggiano ancora le grida belluine di chi, nelle scorse settimane, ha cercato di fare di un popolo intero – e , per estensione, di
tutti gli stranieri in condizioni di difficoltà e di indigenza – capro espiatorio da sacrificare sull’altare della paura e dell’insicurezza che attanagliano il nostro Paese, nascondendo
così le vere cause di una drammatica condizione sociale che caratterizza la vita di troppe persone – italiane e no – e che origina da una spietata precarietà delle condizioni di
vita e di lavoro.

Nell’esprimere solidarietà a questi cittadini così duramente colpiti, nel fare – con emozione – ai bimbi feriti e ai loro genitori gli auguri di una rapida e completa guarigione,
il Gruppo del PRC riflette su come i più deboli, i più indifesi, paghino prezzi intollerabili al “nostro” modello di civiltà: non basta più il cordoglio, soprattutto
quando i fatti – e in una città come Bologna sono prassi diffusa – sono costituiti da sgomberi di baracche che risorgono in breve tempo, ricreando l’indegnità di una sopravvivenza
degradata, degradante e senza scampo.

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