Post infarto, l’alimentazione giusta aiuta la salute

Post infarto, l’alimentazione giusta aiuta la salute

Quando si è colpiti da un infarto, l’alimentazione fa la differenza: una dieta sana e moderata migliora la funzionalità del corpo, riducendo ulteriori danni da malattie
cardiovascolari.

E’ il responso di una ricerca della Harvard School of Public Health (di Boston, Massachusetts), diretta dal dottor David Frid e pubblicata su “Jama International Medicine”.

Gli scienziati hanno esaminato un gruppo di 4000 volontari, tutti sopravvissuti ad un infarto, dividendoli in due gruppi. Il primo ha seguito una dieta simile a quella mediterranea: meno carne,
grassi e zuccheri e più frutta, verdura, olio e cereali. Il secondo gruppo ha invece mantenuto la stessa alimentazione precedente all’infarto. Durante il periodo di controllo, i
ricercatori hanno registrato circa un migliaio di morti, valutando un possibile legame tra scelte alimentari e stato di salute.

E’ così emerso il ruolo della dieta simil-mediterranea (primo gruppo): il rischio di decesso calava del 33%, mentre quello da patologie cardiovascolari diminuiva del 40%. Come
prevedibile, la maggior parte delle morti ha invece interessato gli appartenenti al secondo gruppo.

Secondo il dottor Frid, l’alimentazione sana ha sul corpo gli stessi effetti dei farmaci specifici, rendendo l’intero organismo più efficiente. Più in generale, il
capo-ricercatore spinge gli infartuati ad un cambio radicale di stile di vita: oltre alla dieta corretta, attività fisica moderata e controlli medici regolari.

Matteo Clerici

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