Con la frutta d’estate, cuore e vasi sanguigni più protetti

La frutta d’estate: i mirtilli e le fragole, riducono sensibilmente il pericolo d’infarto.

Questa la conclusione raggiunta da una ricerca dell’University of East Anglia (di Norwich, Gran Bretagna),
diretta dal professor Aedin Cassidy e pubblicata da “Circulation”.

I ricercatori anglosassoni hanno preso in esame i dati del Nurses’ Health Study and the Health Professionals Follow-up Study: un campione di 94.000 volontarie, donne, giovani e di
mezz’età, di cui per 18 anni sono stati controllati alimentazione e salute, tramite questionari compilati ogni due anni. Inoltre, gli esperti hanno dato speciale attenzione alla comparsa
dell’ipertensione, cercando un potenziale collegamento tra la comparsa della malattia (alla fine, 35.000 casi) ed il consumo di flavonoidi.

Incrociando i dati, Cassidy e colleghi hanno notato come le buone consumatrici de frutti (almeno 3 porzioni alla settimana) mostravano un rischio inferiore d’infarto (-32%) rispetto a coloro
che si limitavano a una porzione al mese.

Secondo il capo-ricercatore, la protezione deriva dalle antocianine: parte della famiglia dei flavonoidi, questi elementi hanno riconosciute proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.

Matteo Clerici


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